La Regione Lazio ha presentato nella Sala Tirreno un nuovo sistema integrato di finanza agevolata dedicato a micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti del territorio. Il pacchetto, operativo nel 2026, mobiliterà 155 milioni di euro di risorse europee e 120 milioni della Banca Europea per gli Investimenti, per un totale di 275 milioni, con il supporto di Lazio Innova, Mediocredito Centrale e del sistema bancario regionale.
Le dichiarazioni
"Con questa strategia la Regione Lazio compie un salto di qualità nelle politiche di sostegno al sistema produttivo, mettendo a disposizione delle imprese un modello strutturato e integrato di accesso al credito. Le risorse destinate nel 2026, pari a circa 270 milioni di euro, non rappresentano solo un intervento finanziario, ma una scelta politica chiara: accompagnare le imprese in ogni fase del loro ciclo di vita, dall’avvio alla crescita, fino agli investimenti più complessi e innovativi" ha dichiarato la vicepresidente Roberta Angelilli.
"I dati sul credito dimostrano che il Lazio è oggi la regione più dinamica a livello nazionale, con una crescita dei prestiti alle imprese nettamente superiore alla media italiana. Un risultato che vogliamo consolidare e rafforzare, offrendo strumenti semplici, accessibili e coerenti con le reali esigenze del tessuto produttivo. L’obiettivo è sostenere competitività, innovazione e occupazione, rafforzando allo stesso tempo il dialogo tra istituzioni, sistema bancario e imprese", ha aggiunto Angelilli.
Tre strumenti al via l’11 maggio
Il cuore della strategia è affidato a tre linee che apriranno l’11 maggio. Il Nuovo Fondo Piccolo Credito, con circa 51,7 milioni di euro, sosterrà le Mpmi già costituite con prestiti a tasso zero fino a 50 mila euro per fabbisogni non coperti dal credito ordinario. Il Nuovo Fondo Futuro, con circa 12,3 milioni di euro, è rivolto a microimprese, liberi professionisti e nuove iniziative imprenditoriali, anche non ancora costituite, con prestiti a tasso zero fino a 25 mila euro. Il Fondo Patrimonializzazione Pmi, pari a circa 13,4 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero fino a 500 mila euro a fronte di aumenti di capitale di pari importo.
Altre misure e contesto nel Lazio
Nel corso del 2026 entreranno a regime i finanziamenti con provvista Bei per 120 milioni di euro, accompagnati da 15,5 milioni Fesr per l’abbattimento interessi, con attenzione a indotto automotive e progetti green. La sezione regionale del Fondo di Garanzia per le Pmi, con 20 milioni, potenzierà le coperture fino all’80% in forma diretta e al 90% in forma indiretta, con interventi sotto i 100 milioni gestiti dai Confidi. Sono inoltre previste la sezione Giovani Imprenditori di Nuovo Fondo Futuro e la sezione Artigiani di Nuovo Fondo Piccolo Credito per complessivi 16 milioni.
La Regione conferma anche il Basket Bond Lazio, con 26 milioni per l’accesso delle Pmi ai capitali di mercato tramite minibond garantiti e contributi sui costi di emissione. Secondo i dati Abi di dicembre 2025, il Lazio registra un incremento dei prestiti alle imprese pari a +8,3%, il migliore a livello nazionale. Dal 2023 sono stati erogati circa 110 milioni di euro. Informazioni operative e calendari saranno disponibili su Lazio Innova e sulle piattaforme GeCoWeb Plus e Farelazio. All’evento hanno preso parte, tra gli altri, rappresentanti di Camera di Commercio di Roma, Bei e Mediocredito Centrale.