Regione Lazio accelera sul riassetto del trasporto pubblico locale extraurbano. La Giunta ha approvato l’adeguamento transitorio dei programmi di esercizio in vista dell’avvio delle Unità di Rete (UdR), assicurando continuità al servizio nell’intero territorio regionale, con ricadute dirette per gli utenti di Roma e del Lazio.
Via libera della Giunta e obiettivi
Il provvedimento, proposto dall’assessore ai Trasporti Fabrizio Ghera, deriva dal differimento dell’entrata in esercizio del nuovo modello organizzativo delle UdR. «Il provvedimento è finalizzato a garantire la continuità, la regolarità e l’affidabilità del servizio pubblico regionale durante la fase di transizione verso il nuovo modello delle Unità di Rete, assicurando al contempo la salvaguardia degli equilibri economico-finanziari del gestore e il mantenimento degli obiettivi strategici di efficientamento del sistema regionale del trasporto pubblico locale», dichiara l’assessore Ghera.
Servizi aggiuntivi e priorità operative
A causa del rinvio, a Cotral S.p.A. resta in capo una quota di servizi destinati ai futuri affidatari. La deliberazione autorizza fino a 5.500.000 chilometri di produzione aggiuntiva annua nella fase transitoria. Le percorrenze saranno indirizzate alla tutela dei collegamenti scolastici, al mantenimento dei livelli essenziali nelle aree più fragili o a domanda debole, all’aggiornamento dei programmi in base alle nuove esigenze di mobilità emerse dopo le gare e all’integrazione progressiva tra i servizi affidati alle UdR e quelli eserciti da Cotral.
Coperture economiche e personale
Sul piano economico-finanziario, la maggiore produzione di servizio comporta un fabbisogno aggiuntivo stimato fino a circa 150 autisti (98 proroghe a tempo determinato e 52 nuove assunzioni a tempo determinato) per un costo annuo di circa 6,3 milioni di euro, oltre a maggiori costi indiretti per energia, manutenzione e oneri di esercizio. Ai sensi dell’articolo 10, comma 3, della legge regionale n. 10/2026, tali costi non rientrano nel perimetro di verifica degli obiettivi di contenimento di cui alla D.G.R. n. 679/2022.
La copertura dei maggiori oneri è garantita dal Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale con 10 milioni di euro nel 2026 e 5,5 milioni nel 2027.