Reati sui minori, dati allarmanti nel Lazio: 680 nel 2024, incremento del 14% in un anno
Ospite in collegamento: Anna Bianchi, responsabile ufficio stampa "Terre des Hommes Italia"Sono stati 680 i reati commessi sui minori nel 2024 nella nostra Regione, il Lazio. Sono aumentati del 14% rispetto all’anno precedente e, come a livello nazionale, le vittime sono in prevalenza di genere femminile, pari al 53% del totale. I dati, elaborati dal Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale Polizia Criminale, sono stati resi noti dalla Fondazione Terre des Hommes nella Sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri in occasione della presentazione del Dossier "Indifesa - La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo”.
Reati sui minori, le bambine sono le più colpite
Le bambine e le ragazze si confermano come le più colpite dai reati a danno di minori: nel 2024 hanno infatti rappresentato il 63% delle vittime ed è nei reati a sfondo sessuale che la sproporzione si fa sentire in maniera più evidente, con punte dell’88% di vittime femminili per il reato di violenza sessuale, dell’86% per la violenza sessuale aggravata e dell’85% per gli atti sessuali con minorenni.
Da segnalare anche la percentuale dei cosiddetti cyber reati: anche qui è netta la prevalenza di vittime femminili con 86% nella detenzione di materiale pedopornografico e 74% nella pornografia minorile.
Come arginare il fenomeno?
Dati agghiaccianti che impongono una riflessione e soprattutto azioni rapide e immediate: come è possibile fermare questa piaga mostruosa? Il mondo del web peggiora le cose? Ci stiamo disumanizzando?
Terre des Hommes Italia torna a puntare sullo sport quale strumento di unione: è stato, infatti, presentato il progetto Sport4Rights che promuove il benessere, la sicurezza e l'inclusività dei minorenni nel contesto sportivo, mirando a prevenire violenze, discriminazioni e maltrattamenti con azioni integrate sui territori e online.
Attraverso una piattaforma di e-learning accessibile e innovativa basata sull’intelligenza artificiale e supervisionata da un team di esperti, il progetto, per la prima volta in assoluto, fornirà alle società sportive, allenatori, educatori, giuristi, psicologi e altri professionisti del settore attività di formazione e sensibilizzazione su tutela dei minorenni e sul benessere dei bambini e delle bambine nello sport a livello nazionale.