Rapina in banca questa mattina a Roma. Due banditi con il volto travisato e la pistola in pugno sono entrati intorno alle 9 di oggi lunedì 20 gennaio nella filiale di un istituto di credito sulla Prenestina. Una volta dentro hanno minacciato il personale facendosi consegnare i soldi del bancomat, bottino di circa 100mila euro. Poi sono fuggiti su uno scooter. Sul posto i carabinieri della stazione di Tor Tre Teste che indagano.
Rapina in banca a Roma, personale minacciato con la pistola
Il colpo è stato messo a segno questa mattina da due uomini che armati sono entrati nella filiale del Monte dei Paschi di Siena in via Prenestina 1028, alla periferia est della Capitale. I due sarebbero arrivati sul posto in sella ad uno scooter, quindi dopo l'ingresso in banca si sarebbero avvicinati a un dipendente e poi al direttore.
Uno dei due avrebbe minacciato il dipendente con la pistola per costringerlo a eseguire il loro piano criminale: prendere i soldi presenti nello sportello Atm e scappare. Sembra inoltre che anche il complice fosse armato. Il colpo non è durato molto, il tempo di arraffare il denaro e fuggire sempre in sella allo scooter.
Indagini in corso
Sono in corso le indagini dei carabinieri per individuare la coppia di rapinatori. Non è escluso che dettagli possano emergere dall'analisi delle immagini delle telecamere di video sorveglianza presenti nella filiale ma anche all'esterno. I banditi potrebbero essere stati ripresi durante la fuga. Possibile inoltre che abbiano cambiato mezzo per scappare inosservati.
Inoltre come accaduto in altri casi, gli investigatori potrebbero trovare evidenze di precedenti sopralluoghi. È probabile infatti che una rapina messa a segno così rapidamente possa essere stata pianificata con cura. Non è inusuale anzi, per i banditi fare uno o più sopralluoghi nella zona dell'obiettivo da colpire anche nei giorni precedenti.