Rapina a mano armata in un supermercato di Ripi nella serata di sabato 20 giugno. Un uomo di 36 anni, originario di Roma ma domiciliato nel comune ciociaro, è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri della Stazione di Ripi con l’accusa di rapina aggravata.
La rapina
L’episodio si è verificato intorno alle 19:45. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il rapinatore è entrato nel punto vendita con il volto coperto da un cappuccio e da occhiali da sole scuri. Una volta dentro ha estratto un coltello da cucina con lama seghettata di 22 centimetri e ha minacciato un dipendente puntandogli l’arma alla gola. L’addetto, sotto shock, ha aperto la cassa permettendo al malvivente di impossessarsi di oltre 500 euro in contanti. L’uomo si è poi allontanato a piedi attraversando i campi adiacenti.
Le ricerche e gli elementi raccolti
I Carabinieri sono intervenuti poco dopo l’allarme e hanno avviato una perlustrazione nelle aree vicine. L’attività ha portato al rinvenimento, lungo una strada sterrata, degli indumenti abbandonati durante la fuga, tra cui una tuta, una felpa e gli occhiali, oltre al coltello utilizzato per l’intimidazione. Sono stati inoltre individuati e sottoposti a sequestro l’auto di piccola cilindrata noleggiata dall’indagato e ogni altro elemento utile all’indagine.
La confessione e gli sviluppi giudiziari
Nella mattinata di domenica 21 giugno il 36enne si è presentato spontaneamente alla Stazione di Ripi e ha ammesso le proprie responsabilità, dichiarandosi pentito. L’uomo ha riferito che il gesto sarebbe stato compiuto in uno stato di alterazione psico fisica dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti. Il materiale rinvenuto e il veicolo sono stati posti sotto sequestro penale. L’indagato dovrà rispondere di rapina aggravata davanti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone.