L’ospedale "G.B. Grassi" di Ostia registra numeri incoraggianti nella raccolta di sangue e plasma nel 2024. Come comunicato dall'Asl Roma 3, "è aumentata del 5,9% rispetto all'anno precedente, con un incremento del 73% per la raccolta del plasma". Un segnale positivo che testimonia la crescente sensibilità dei cittadini verso la donazione.
Donazioni di sangue in aumento
A fronte di questi risultati, l’ospedale ha deciso di ampliare le opportunità per chi desidera contribuire. "Un risultato significativo che per il nostro team rappresenta un punto di partenza e non di arrivo. Per incrementare ulteriormente il numero dei donatori, infatti, abbiamo deciso di programmare a partire dal 5 maggio un'apertura pomeridiana, ogni lunedì dalle ore 15 alle ore 18, offrendo la possibilità di donare il sangue anche in una fascia oraria diversa rispetto a quella attuale", annuncia Luca Mele, direttore del Servizio Immuno-trasfusionale del Grassi.
Analizzando il profilo dei donatori abituali, Mele precisa che "il donatore che frequenta abitualmente il nostro reparto ha un'età media di 42 anni, il 60% è di sesso maschile, il 40% femminile". I cittadini del territorio sono stati ringraziati per la loro generosità, grazie alla quale il Grassi è riuscito a garantire un'autonomia pressoché totale: "il 70% del sangue raccolto viene usato nei nostri reparti di pronto soccorso e chirurgia e il 30% viene a sua volta destinato ad altri nosocomi".
Un elemento di forza è rappresentato anche dagli eventi straordinari: "Oltre l'80% della raccolta sangue viene effettuata in reparto, anche se una parte consistente arriva dai circa 50 Open day che promuoviamo nel corso dell'anno nei vari distretti della nostra azienda. Un'opportunità di cui godiamo grazie alla disponibilità delle tante associazioni di volontari impegnate sul nostro territorio".
Mele sottolinea anche l'importanza della donazione non solo per chi riceve, ma anche per chi dona: "Donare il sangue è un atto d'amore nei confronti degli altri e anche di noi stessi - perché a ogni donatore viene offerta la possibilità di fare un controllo sul proprio stato di salute attraverso un semplice prelievo ematico".