L’11 e 12 giugno prossimi, il MAXXI di Roma sarà il palcoscenico di “Quo vadis Roma? – Progetto per un futuro Capitale”, un evento di rilevanza nazionale che punta a delineare una visione strategica per il futuro della città eterna. Due giorni di incontri, dibattiti e riflessioni aperti al pubblico, in cui istituzioni, esperti e cittadini si confronteranno su come trasformare Roma in una città più moderna, inclusiva e sostenibile.
Ad aprire ufficialmente i lavori sarà il sindaco Roberto Gualtieri, mentre tra i protagonisti del convegno spiccano nomi di rilievo del panorama politico e culturale italiano: il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il ministro dello Sport Andrea Abodi, il giurista ed ex giudice costituzionale Sabino Cassese e l’ex sindaco di Roma Francesco Rutelli. Accanto a loro interverranno urbanisti, professori universitari, imprenditori e rappresentanti del mondo civico impegnati attivamente nella rinascita della città.
Fulcro dell'iniziativa sarà il convegno intitolato “Scriviamo il progetto di un Futuro Capitale”, in programma nell’aula congressi del museo. Il dibattito affronterà le principali questioni urbane e sociali che interessano la Capitale: dalla rigenerazione dei quartieri periferici alla mobilità sostenibile, passando per le politiche giovanili, l’inclusione abitativa e le sfide ambientali.
“Quo vadis Roma?”, cos'è
“Quo vadis Roma?” si propone non solo come un’occasione di dialogo tra esperti e istituzioni, ma come un laboratorio di idee concrete per costruire una nuova identità urbana. Un appuntamento cruciale per chi immagina una Roma più efficiente, vivibile e orientata al futuro.
la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli alla conferenza stampa di presentazione dell’evento “Quo vadis Roma? - progetto per un futuro Capitale” ha detto: "Il rilancio della Capitale non può essere portato avanti solo da chi governa: a questo processo deve partecipare tutta la città stessa: associazionismo, stampa, imprenditori, professionisti, chi si trova in un percorso di rilancio. E, per questo, tutti gli asset strategici della città si troveranno insieme in questo evento. Da soli non si va da nessuna parte. Come amministrazione capitolina abbiamo acceso i motori ma la trasformazione della città non può che arrivare da questi confronti, dall’ascolto e dalla sua trasformazione in azioni concrete”.