Ricerca nel Sito

Qual è il futuro del Foro Italico? Novità in arrivo per il look, tra identità ed evoluzione

Qual è il futuro del Foro Italico? Novità in arrivo per il look, tra identità ed evoluzione

Testo del paragrafo (1)

L'obiettivo è chiaro e ben definito: offrire al pubblico un’esperienza immersiva e il più totale possibile, dove lo sport incontra il design. Quando si entra al Foro Italico, si respira un’aria fatta di sport, di storia, di solennità che l’innovazione, di certo, non potrà cancellare.

Verso gli Internazionali, con un look diverso per il Foro Italico

Gli Internazionali d’Italia proseguono nel loro percorso di rinnovamento, puntando su una sintesi perfetta tra innovazione tecnologica e memoria storica. Ed è proprio nei 21 campi complessivi (19 all'interno del Foro Italico e 2 situati sul Lungotevere), che si districherà il torneo, con i campi distribuiti strategicamente attorno a tre grandi poli identitari: il Centrale, che in altre parole è l'anima iconica e il simbolo indiscusso della tradizione tennistica romana; la Grand Stand Arena, uno spazio completamente rivoluzionato nell'estetica e nella funzionalità; la nuova SuperTennis Arena, un gioiello di architettura poligonale a sviluppo progressivo.

L’amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, diche che “Il percorso genera la forma è il principio che guida questo processo. Ogni linea, ogni spazio, ogni scelta nasce dall’incontro tra luogo ed evento. Il luogo è storia, architettura, paesaggio, luce, bellezza. L’evento è condivisione, energia, inclusione. È nell’unione di questi elementi che si costruisce qualcosa di autentico, capace di esaltare ogni parte attraverso l’altra. Il progetto si plasma sul contesto, ne assorbe l’identità e la restituisce in una forma espressiva, armonica e dinamica. Un intervento volutamente eterogeneo, che non si impone e non invade, ma dialoga. Che non forza, ma accompagna. Perché la vera innovazione non è rompere l’equilibrio, ma elevarlo. Uno scenario unico che non si limita a ospitare, ma evolve, accoglie e proietta oltre, diventando un riferimento per ciò che verrà".

Il presidente Marco Mezzaroma, invece, ribadisce: "Siamo custodi di un luogo straordinario e questa consapevolezza è il punto di partenza di ogni intervento che realizziamo al Foro Italico. Il progetto del nuovo site degli Internazionali conferma la nostra visione del Foro come monumento vivo, accessibile e capace di adattarsi alle varie esigenze, coniugando l’eccellenza dello sport e dei grandi eventi con la bellezza di Roma".