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QS Ranking università 2027, Sapienza firma il suo miglior risultato: prima tra le generaliste in Italia e 111ª al mondo

QS Ranking università 2027, Sapienza firma il suo miglior risultato: prima tra le generaliste in Italia e 111ª al mondo

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Sapienza centra un traguardo storico nella QS World University Rankings 2027, pubblicata il 18 giugno 2026: l’Ateneo è primo tra le università generaliste italiane, 111ª al mondo e seconda assoluta in Italia, firmando il miglior piazzamento di sempre nella prestigiosa classifica internazionale.

Una scalata senza precedenti

L’Ateneo guadagna 17 posizioni rispetto alla precedente edizione, consolidando una crescita costante. Nell’arco di dieci anni il progresso è di 112 posti, dal 223° al 111°, con un incremento del 50,2% che riduce sensibilmente la distanza dai vertici mondiali.

Indicatori e punteggio

Il punteggio complessivo raggiunge 66,7, calcolato su più indicatori. La reputazione accademica conferma Sapienza prima in Italia e 65ª nel mondo, sulla base di un sondaggio a oltre 120.000 docenti internazionali. L’Ateneo risulta inoltre primo in Italia per internazionalizzazione della ricerca, posizionandosi 61° a livello globale, mentre per le prospettive di carriera dei laureati si colloca al 122° posto nel mondo.

Traguardo storico

“Il risultato raggiunto nel QS World University Rankings 2027 rappresenta un traguardo storico per Sapienza e conferma la solidità del percorso di crescita intrapreso dall’Ateneo negli ultimi anni – dichiara la rettrice Antonella Polimeni –. Essere oggi al 111° posto nel mondo, con un avanzamento di ben 17 posizioni in un solo anno, testimonia la crescente competitività internazionale della nostra Università e ci avvicina a un obiettivo sempre più concreto: l’ingresso nella Top 100 mondiale”.

“Sapienza si conferma la prima università generalista d’Italia – continua la Rettrice – grazie alla qualità della ricerca, al rafforzamento delle collaborazioni scientifiche internazionali e all’attenzione dedicata alla formazione e all’occupabilità dei laureati. È un risultato che riflette il valore di una comunità accademica capace di coniugare eccellenza, inclusione e visione strategica. Durante l’attuale mandato rettorale, – conclude Polimeni – l’Ateneo ha guadagnato 60 posizioni nel ranking QS: un progresso costruito attraverso investimenti mirati, una programmazione attenta alla qualità e, soprattutto, grazie all’impegno quotidiano di ciascun componente della nostra grande comunità Sapienza, a cui va il mio più sincero ringraziamento per aver contribuito a rafforzare in questi anni il prestigio e il ruolo internazionale del nostro Ateneo.”

Il contesto internazionale

La QS World University Rankings, curata dall’agenzia britannica Quacquarelli Symonds, è tra le classifiche più influenti a livello globale. L’edizione 2027 ha considerato oltre 8.800 università per stilare l’elenco delle migliori 1.500, distribuite in 106 Paesi. Nella graduatoria per disciplina diffusa a marzo, Sapienza risulta prima al mondo in Classics & Ancient History per il sesto anno consecutivo.