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“Punto Abitare on the Road”, come mettere a disposizione spazi per ospitare i colloqui

“Punto Abitare on the Road”, come mettere a disposizione spazi per ospitare i colloqui

Qualche giorno fa era stato lanciato il nuovo servizio “Punto Abitare on the Road”, il progetto promosso dal Dipartimento Valorizzazione del Patrimonio e Politiche abitative di Roma Capitale, con il sostegno del Dipartimento Politiche Sociali e Salute e in coprogettazione con Arci Solidarietà. Il progetto è ora attivo in via sperimentale nei Municipi VI e X. Come si può collaborare?

“Punto Abitare on the Road” è un nuovo servizio per andare incontro ai cittadini dei quartieri ERP (Edilizia Residenziale Pubblica destinati all'assistenza abitativa, ndr). Senza la dicitura “on the road”, il progetto “Punto Abitare” è uno sportello di Segretariato Sociale attivo presso il Dipartimento di Valorizzazione del Patrimonio e Politiche Abitative di Roma Capitale, finanziato con la Quota Servizi Fondo Povertà annualità 2021. Da questa idea, nasce la versione “on the Road” con l’obiettivo di lavorare in sinergia con il territorio.

Attraverso il modello itinerante, si intende migliorare: l’accesso ai servizi; rafforzare il legame con le comunità locali; promuovere la partecipazione attiva dei residenti degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Il progetto ha una durata complessiva di 3 anni, ma parte con una sperimentazione di 6 mesi con l’obiettivo di coinvolgere all'inizio almeno 500 persone.
Il progetto ha una durata complessiva di 3 anni, ma parte con una sperimentazione di 6 mesi con l’obiettivo di coinvolgere almeno 500 persone. Per aderire al servizio anche solo mettendo a disposizione spazi per ospitare i colloqui con le persone, è possibile scrivere all'indirizzo di posta elettronica puntoabitare@arcisolidarieta.com .

«Con ‘Punto Abitare on the Road’ andiamo incontro ai cittadini nei quartieri dove è più presente l’edilizia residenziale pubblica. Partiremo da Tor Bella Monaca fino a Ostia, per ascoltare le persone, comprendere i loro problemi e capire come possiamo aiutarle. Il minivan attraversa aree in cui si concentrano non solo molte case popolari, ma anche numerose fragilità sociali: per questo è fondamentale intercettare i bisogni e costruire risposte adeguate. Immaginare e sperimentare nuovi servizi, anche in un’ottica di città dei 15 minuti, è una sfida importante e questo progetto, oggi in forma sperimentale, va esattamente in questa direzione». Così il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Tobia Zevi, Assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative, sottolinea: «'Punto Abitare on the Road' è un progetto di prossimità che cambia radicalmente il modo in cui ci si relaziona con chi vive negli alloggi pubblici. Non più sportelli distanti e procedure fredde e strettamente burocratiche, ma un contatto umano diretto, trasparente e attento ai bisogni reali. In questo modo costruiamo un modello nuovo di welfare abitativo urbano. Ringrazio la collega Funari per il sostegno e per aver creduto da subito al progetto».

«Con lo sportello itinerante cambiamo prospettiva: non aspettiamo che i cittadini raggiungano l’amministrazione, ma portiamo i servizi direttamente nei luoghi dove si concentrano i disagi. È lì che vogliamo esserci, con ascolto, competenza e soluzioni concrete» - così Yuri Trombetti, Presidente Commissione Patrimonio e Politiche abitative di Roma Capitale.