Ricerca nel Sito

Premio Strega 2026 in Campidoglio: rinnovo triennale e sostegno alle biblioteche di Roma

Premio Strega 2026 in Campidoglio: rinnovo triennale e sostegno alle biblioteche di Roma

Lavori_stradali_a_Roma__Gualtieri_rivendica_l_84__in_periferia

Roma Capitale ospiterà il Premio Strega 2026 in Campidoglio, nell’ambito di un percorso condiviso con la rete civica delle biblioteche. In conferenza stampa è stato annunciato il rinnovo dell’intesa tra il Comune e il Premio, con l’obiettivo di consolidare il legame tra la manifestazione e la città.

"Siamo molto contenti di ospitare in Campidoglio il Premio Strega 2026 e soprattutto di questo protocollo che ci consente di rafforzare il legame del premio con la città e con le nostre biblioteche che sono state e saranno sempre più un'arena del confronto, del dibattito, dell'incontro, una rete straordinaria su cui stiamo investendo tantissimo per arrivare quasi a 70 tra biblioteche e punti studio in tutti i quartieri di Roma".

Accordo triennale tra Roma Capitale e Premio Strega

Il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, ha firmato il rinnovo della convenzione in apertura della conferenza stampa in Campidoglio, alla vigilia della finale dell’ottantesima edizione del premio. L’intesa ha una durata triennale e prevede un impegno economico di 50 mila euro l’anno, come illustrato dal direttore della Fondazione Bellonci, Stefano Petrocchi.

Il ruolo delle biblioteche nella rete cittadina

Il protocollo punta a rafforzare la collaborazione con le biblioteche di Roma, indicate dal sindaco come luoghi di confronto e partecipazione. Nel solco delle parole del primo cittadino, l’investimento pubblico valorizza una rete diffusa nei quartieri, con l’obiettivo di ampliare l’accesso alla lettura e alle attività culturali nei punti studio e nelle biblioteche comunali.

Verso la finale dell’ottantesima edizione

La firma è avvenuta alla vigilia della finale, in programma l’8 luglio, dell’ottantesima edizione del più importante riconoscimento letterario italiano. L’evento conferma il ruolo della Capitale come riferimento per la promozione della lettura e della cultura, in sinergia con il Premio e con la rete cittadina degli spazi pubblici dedicati ai libri.