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Premio giornalismo Euro-Mediterraneo 2026: cerimonia il 4 maggio

Premio giornalismo Euro-Mediterraneo 2026: cerimonia il 4 maggio

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Si svolgerà il 4 maggio 2026 nella cornice del Circolo degli Esteri il Premio Giornalismo Euro-Mediterraneo 2026, appuntamento dedicato alla valorizzazione del giornalismo come strumento di democrazia, dialogo interculturale e cooperazione tra i Paesi dell’area euro-mediterranea. L’evento, promosso dall’Associazione Giornalisti del Mediterraneo, conferma la sua vocazione a riunire professionisti dell’informazione, istituzioni e società civile.

Un appuntamento a forte valenza istituzionale

La cerimonia si svolge con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Comitato Unico di Garanzia (CUG) del Ministero della Cultura, a testimonianza del rilievo istituzionale dell’iniziativa. Dopo il successo delle edizioni precedenti, il Premio rinnova l’impegno a promuovere un’informazione libera, responsabile e di qualità, rafforzando il ruolo dei media come ponte tra culture, istituzioni e comunità.

Riconoscimenti e protagonisti

Nel corso della cerimonia saranno premiate autorevoli personalità del giornalismo italiano e internazionale che si sono distinte per professionalità, etica, indipendenza e qualità dell’informazione. L’appuntamento rappresenta un’occasione di incontro e confronto sul ruolo dei media nell’area euro-mediterranea, con particolare attenzione al dialogo tra i popoli e alla cooperazione. L’evento sarà presentato dal giornalista Rai Roberto Ammendola.

La dichiarazione del presidente

Il presidente dell’iniziativa, Dündar Kesapli, ideatore e promotore del Premio, sottolinea la missione del riconoscimento: “Riteniamo che il giornalismo continui a svolgere un ruolo fondamentale nelle società contemporanee. In un contesto internazionale complesso, segnato da sfide e trasformazioni, l’informazione è chiamata a favorire il dialogo, promuovere la comprensione reciproca e contribuire a rafforzare relazioni fondate sul rispetto e sulla cooperazione tra i popoli. Il Premio nasce con questo obiettivo: valorizzare un giornalismo responsabile e di qualità, capace di costruire ponti e offrire un contributo positivo al dialogo e alla stabilità nell’area euro-mediterranea”.