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Pranzo di Ferragosto a Roma: oltre 3.000 pasti gratuiti per chi resta in città

Pranzo di Ferragosto a Roma: oltre 3.000 pasti gratuiti per chi resta in città

Testo del paragrafo (14)

Roma, 20 luglio 2026 — Per il quinto anno consecutivo l'Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale conferma il pranzo di Ferragosto, con oltre 3.000 pasti gratuiti destinati a chi rimane solo in città.

Le parole dell’assessora Funari

" La solitudine - sostiene l'assessora Barbara Funari - può pesare ancora di più nei giorni di festa. Per questo abbiamo pensato non solo ad un pranzo, ma a un'occasione di incontro, di festa e di condivisione perché nessuno a Ferragosto si senta 'invisibile' o dimenticato. Anche quest'anno Roma apre le porte dell'accoglienza e della solidarietà per i tanti cittadini che restano in città, senza il sostegno della rete familiare. Vogliamo continuare ad investire in una città che si prende cura delle persone, soprattutto di quelle più fragili, perché il diritto all'ascolto e alla dignità non va mai in vacanza. Ferragosto deve essere una giornata di festa per tutti, e Roma vuole essere una comunità capace di non lasciare indietro nessuno.
L'iniziativa è resa possibile grazie al lavoro congiunto dell'Assessorato, dei Municipi, dei Csaq - Case Sociali delle Persone Anziane e del Quartiere - , del volontariato e di tante realtà del territorio che, con grande generosità, contribuiscono a costruire una rete di prossimità capace di raggiungere gli anziani soli e le persone più fragili.
Un impegno collettivo per rafforzare i legami sociali e costruire una città che sa prendersi cura delle persone più sole in ogni momento dell'anno."

Municipi e Csaq in prima linea

Al pranzo di Ferragosto hanno aderito tutti i Municipi di Roma Capitale. L'iniziativa, che si concluderà come da tradizione con balli e cocomerata, si terrà nelle sedi dei Csaq, oltre che in parrocchie del territorio e presso associazioni impegnate nella rete di prossimità.

Una città che non lascia soli

L'obiettivo è valorizzare la socialità e garantire un momento di incontro a chi non può contare sulla rete familiare. La collaborazione tra Assessorato, Municipi, Csaq e volontariato sostiene concretamente le persone più fragili, raggiungendo anziani soli e cittadini che restano in città, perché l'attenzione alla dignità non vada mai in vacanza.