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Pranzi del cuore all’Isola Tiberina: a Roma una tavola di dignità

Pranzi del cuore all’Isola Tiberina: a Roma una tavola di dignità

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Roma si prepara a un nuovo appuntamento con la solidarietà. Il 19 aprile, nell’aula magna dell’Ospedale Isola Tiberina Gemelli Isola, tornano i Pranzi del Cuore, iniziativa promossa dall’associazione 1Vale100, fondata da Luna De Luca Bianchi e sostenuta dal direttore generale Giovanni Arcuri. L’evento nasce per offrire un pasto e soprattutto uno spazio di relazione alle persone in situazione di fragilità economica e sociale, con un’attenzione particolare alla dignità individuale.

Un appuntamento mensile che crea legami

Ogni mese l’aula magna si trasforma in una casa aperta, dove i convegni lasciano posto a una tavola imbandita, ai piatti e alle storie. I volontari di 1Vale100 affiancano il personale sanitario con presenza, ascolto e sostegno, contribuendo alla preparazione e al servizio. Gli invitati sono gli “amici di strada”, persone che trovano qui non una semplice mensa, ma un’occasione di incontro. Il cuore dell’iniziativa è chiaro: costruire relazioni autentiche e restituire visibilità a chi spesso resta ai margini.

La voce dei promotori

«Ogni persona che si siede a quella tavola non è un numero né un caso sociale», spiega Luna De Luca Bianchi. «È una storia, un volto, una vita. I Pranzi del Cuore nascono per creare uno spazio in cui nessuno si senta invisibile. Non offriamo solo un pasto, ma un tempo di relazione».

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Un segnale per la città

In un contesto in cui le nuove povertà crescono anche a Roma, i Pranzi del Cuore rappresentano un modello concreto di impegno civico. La scelta di apparecchiare la tavola, e non solo distribuire cibo, sottolinea il valore simbolico dell’accoglienza e dell’ascolto. L’Ospedale Isola Tiberina Gemelli Isola diventa così un luogo in cui la cura passa anche attraverso la relazione, con l’obiettivo di ricordare che nessuno è invisibile.