Ricerca nel Sito

Allarme nel porto di Civitavecchia: a fuoco bombola di acetilene - VIDEO

Allarme nel porto di Civitavecchia: a fuoco bombola di acetilene - VIDEO

FIAMME NEL PORTO

Allarme nel porto di Civitavecchia: a fuoco bombola di acetilene

Ospite in collegamento: Lorenzo Contigliozzi, "Il Faro Online"

Momenti di paura nel primo pomeriggio di ieri, giovedì 6 novembre, a Civitavecchia, dove (per cause ancora da accertare) una bombola di acetilene si è incendiata generando un dardo di fuoco: le fiamme sono divampate all’interno di un capannone adibito alla lavorazione del ferro. Immediato l'intervento dei vigili del fuoco di Civitavecchia che hanno messo in sicurezza l’area e spento il fuoco.

Visto la complessità dell’intervento si è reso necessario l’ausilio del funzionario e della squadra NBCR, specialisti nel trattare sostanze nucleari biologiche e radioattive. Dopo numerose misurazioni hanno messo in sicurezza l’area e successivamente organizzato per lo smaltimento della bombola incendiata. Non si è registrato nessun ferito. Presente sul posto anche la Capitaneria di Porto.

“Aiuto, il mio compagno mi ha aggredita!”, arrestato 51enne ad Ardea

I carabinieri della Tenenza di Ardea hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo di 51 anni, residente in città, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia. L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione giunta al numero di emergenza 112 da parte di una donna di 55 anni, anch’essa residente ad Ardea, che ha richiesto aiuto dopo essere stata aggredita dal compagno al termine di una lite.

All’arrivo sul posto, i militari hanno trovato la donna in strada, in evidente stato di agitazione. La stessa ha riferito di essere vittima, da oltre un anno, di violenze fisiche e minacce da parte del convivente, mai denunciate fino a quel momento. Nel frattempo, è intervenuto anche personale sanitario del 118, che ha accompagnato la donna al pronto soccorso dell’ospedale di Aprilia, dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di sei giorni.

I carabinieri hanno poi raggiunto l’uomo presso la sua abitazione, lo hanno bloccato e condotto in caserma per gli accertamenti di rito. Per questo motivo, l’uomo, d’intesa con la Procura della Repubblica è stato arrestato e accompagnato presso il carcere di Velletri, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Si precisa che, considerato lo stato del procedimento (indagini preliminari), l’indagato deve considerarsi innocente fino ad eventuale sentenza definitiva.

IN QUESTA PUNTATA PARLIAMO ANCHE DI: #SalvALI 2025, torna la campagna per garantire voli salvavita ai bambini in emergenza