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Porto di Civitavecchia, prolungamento dell'antemurale: procedono i lavori (VIDEO)

Porto di Civitavecchia, prolungamento dell'antemurale: procedono i lavori (VIDEO)

PORTO DI CIVITAVECCHA

Civitavecchia, procedono i lavori per il prolungamento dell'antemurale

Ospite in collegamento a Non solo Roma: Francesco Baldini, giornalista di "Civonline"

Procedono spediti i lavori di realizzazione del prolungamento dell'antemurale Cristoforo Colombo che vedrà la diga foranea del porto di Civitavecchia estendersi per ulteriori 400m in direzione nord ovest.

Sono in corso i lavori di realizzazione dello scanno di imbasamento (dove poggeranno i cassoni in calcestruzzo) con lo sversamento in mare del nucleo della scogliera costituita da massi di pezzatura ricompresa tra i 5 e i 1000Kg. A breve verrà avviata la prefabbricazione dei cassoni in cls costituenti il corpo centrale della diga foranea di dimensioni 40*28*25 m.

«Tengo a sottolineare - ha spiegato il presidente dell'Adsp Pino Musolino - che stiamo rispettando tutti i tempi programmati per realizzare opere che doteranno il porto di Civitavecchia di infrastrutture adeguate e compatibili per il rilancio del settore portuale, con un occhio sempre attento alla transizione ecologica, alla sostenibilità e all'impatto ambientale».

Ater e cantieri, Fasoli: «Una sfida che vogliamo vincere»

«Questa è diventata una sfida vera e propria, ma possibile».

Lo dichiara il commissario straordinario dell’Ater di Civitavecchia, Massimiliano Fasoli, che interviene alla luce dei circa 40 milioni di euro di lavori che in questo 2025 sono e saranno messi in campo dall’azienda di via Don Milani, sicuramente una sfida per un ente di dimensioni medio-piccole ma non impossibile.

In primo luogo c’è il complesso intervento di demolizione e ricostruzione delle due palazzine in via XVI Settembre. Il progetto, finanziato con 6,4 milioni di euro dai fondi del Pnrr, aveva subito un arresto a causa di numerosi ostacoli tecnici e amministrativi, ma ora è pronto a ripartire.

«Abbiamo ripreso in mano la situazione – spiega Fasoli – e stiamo lavorando a pieno ritmo mettendo a punto la giusta strategia che ci permetta di arrivare a conclusione dell’intervento nei tempi previsti. Finite le verifiche tecnico amministrative, nei prossimi giorni, consegneremo il cantiere alla ditta per l’inizio dei lavori: contiamo entro la fine del mese. Intanto l’impresa ha già effettuato sopralluoghi preliminari per poter partire al più presto». Il nuovo cronoprogramma, attualmente in fase di definizione, prevede un’accelerazione delle attività per rispettare la scadenza fissata a marzo 2026.

Lo stato di salute degli altri cantieri attivi

«I nostri tecnici sono impegnati in sopralluoghi continui - ha continuato Fasoli - per gestire eventuali ritardi e garantire il buon andamento dei lavori. Siamo molto attenti nel seguire questa fase».

C’è poi il maxi intervento “PinQua”, che coinvolge un totale di circa 17 milioni di euro di opere di riqualificazione urbana a San Liborio tra aree verdi, 140 appartamenti Ater e aree pertinenti che è ormai ai nastri di partenza. «Per un’azienda come la nostra, è un progetto ambizioso - ha concluso Fasoli -, ma ci stiamo impegnando con tutte le nostre forze per vincere questa scommessa».

Asl Roma 4, Simona Ursino facente funzione in attesa della nomina del direttore generale

Simona Ursino, già direttore sanitario della Asl Roma 4, è stata nominata direttore generale facente funzione (ff) con decorrenza dal 17 gennaio 2025 e «fino alla nomina del direttore generale» dell’azienda sanitaria locale da parte della Regione.

La decisione, formalizzata tramite la deliberazione numero 56 del 17 gennaio, arriva per garantire la continuità amministrativa dell'azienda sanitaria in attesa della nomina ufficiale di un nuovo direttore generale dalla Pisana che dovrebbe arrivare proprio in queste settimane.

La nomina della dottoressa Ursino si è resa necessaria a seguito della conclusione dell'incarico del precedente direttore generale f.f., Roberto Di Cicco, il cui mandato si è concluso il 16 gennaio 2025. Di Cicco aveva ricoperto il ruolo dopo il commissariamento della Asl, avvenuto nel maggio 2024, a seguito della cessazione dell'incarico della precedente direttrice generale Cristina Matranga.

Un provvedimento necessario a garantire il buon andamento dell'azione amministrativa che prevede che la dottoressa Ursino rimanga in carica fino alla nomina del nuovo direttore generale da parte del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Nel frattempo, l'atto è stato notificato alla direzione regionale “Salute e Integrazione Sociosanitaria” e sarà pubblicato integralmente sul sito aziendale.

Un atto per prendere tempo visto che la lunga fase di stallo, che praticamente sta andando avanti dalla cessazione dell’incarico di Matranga a maggio 2024, sta andando avanti. Ma tra fine gennaio e metà febbraio dovrebbe arrivare la decisione ufficiale e sembrerebbero essere due i profili principali in lizza per la guida dell’azienda sanitaria: Roberto Di Cicco, attuale direttore amministrativo, e Rosaria Marino dirigente dell’area funzionale di sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare presso la Asl Roma 1.

In attesa dell’ufficialità l’azienda però deve continuare ad operare al massimo della sua funzionalità, vista anche la particolare fase in cui si trova in cui diversi cantieri sono attivi sia nell’ospedale San Paolo di Civitavecchia che nel Padre Pio di Bracciano. Inoltre ci sono i vari cantieri legati al Pnrr per case di comunità, ospedali di comunità e centrali operative dislocate su tutto il territorio della Asl Roma 4. Insomma al nuovo direttore generale spetterà la gestione di una fase complessa in cui andrà seguito minuziosamente ogni aspetto legato al Pnrr e ai vari lavori in corso o all’avvio.