Tragedia a Ponza, dove un turista romano di 22 anni ha perso la vita durante un’immersione in apnea nella zona di Punta Papa. L’allarme è scattato quando la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Ponza ha ricevuto la segnalazione del rinvenimento in mare di una persona priva di sensi. L’intervento dei soccorsi non è riuscito a evitare l’esito fatale.
La dinamica dell’accaduto
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane si trovava in acqua per un’escursione in apnea quando, per cause che restano da accertare, è deceduto durante l’immersione. La zona di Punta Papa, molto frequentata dagli appassionati, è stata teatro delle operazioni di emergenza e delle prime verifiche sul campo. Non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle condizioni del mare né sulle attrezzature utilizzate.
I soccorsi
Una motovedetta della Guardia Costiera è partita immediatamente, imbarcando personale sanitario del 118. Raggiunto il punto segnalato, i soccorritori hanno recuperato il ventiduenne e ne hanno constatato il decesso. Le procedure di emergenza sono proseguite con l’assistenza in banchina e l’attivazione delle prime attività di polizia giudiziaria.
Accertamenti e inchiesta
La Guardia Costiera di Ponza, sotto il coordinamento della procura di Cassino, ha avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica e verificare eventuali responsabilità. È stato disposto il sequestro dell’imbarcazione utilizzata per l’uscita in mare dal giovane, misura finalizzata a consentire gli opportuni rilievi tecnici. La procura disporrà l’autopsia per chiarire le cause del decesso e fornire un quadro medico-legale completo degli eventi. Ulteriori aggiornamenti potranno emergere all’esito degli esami e delle testimonianze raccolte.