Il ponte del 2 giugno 2026 rappresenta il primo vero banco di prova per la rete stradale e autostradale nazionale in vista dell’estate. Con circa 45 milioni di spostamenti stimati tra partenze e rientri, i flussi hanno già messo sotto pressione gli assi principali nel fine settimana, con effetti attesi anche sull’area metropolitana di Roma e sul Lazio.
Il quadro della viabilità
Per oggi, lunedì 1° giugno, il traffico è valutato da Viabilità Italia come da bollino giallo. La circolazione resta sostenuta ma gestibile, con movimenti legati alle gite fuori porta e agli ultimi arrivi nelle località turistiche. Non sono indicate criticità di blocco, ma è richiesta massima prudenza in prossimità dei principali svincoli e delle arterie che collegano le mete di mare e montagna.
Martedì 2 giugno: orari e criticità
La giornata di martedì, Festa della Repubblica, segna il momento più delicato per il controesodo. Il piano condiviso da Viabilità Italia e Anas prevede una mattina da bollino giallo, favorita dal divieto di circolazione per i mezzi pesanti oltre 7,5 tonnellate dalle 07:00 alle 22:00, e un pomeriggio-sera da bollino rosso, quando i rientri si concentreranno verso le grandi città, inclusa Roma. Le tratte più esposte a code sono la A1 Milano-Napoli, la A14 Adriatica nel rientro verso nord e la rete ligure, oltre ai principali raccordi di accesso ai centri metropolitani.
Indicazioni utili per chi rientra
Per limitare disagi, si consiglia di evitare la partenza nel tardo pomeriggio e in serata di martedì, di monitorare in tempo reale la situazione tramite i canali ufficiali come CCISS Viaggiare Informati e i servizi delle concessionarie, e di mantenere comportamenti di guida improntati alla sicurezza, rispettando distanze e soste. Un residuo di traffico è atteso nella mattinata di mercoledì 3 giugno, con la ripresa dei flussi pendolari e commerciali.
