Macabro ritrovamento a Pomezia nell’area dell’ex Consorzio Agrario Interprovinciale di Roma e Frosinone, in via Campobello. Il corpo senza vita di un uomo, 45enne italiano residente a Torvaianica, è stato scoperto all’interno di una cabina elettrica, dove - secondo i primi accertamenti - sarebbe rimasto folgorato durante un tentativo di furto di rame.
Pomezia, tenta di rubare rame e resta folgorato: il corpo carbonizzato nella cabina elettrica
Tutto è iniziato nella serata di ieri 9 febbraio quando è stato trovato il corpo senza vita dell'uomo. A lanciare l’allarme è stato un tecnico addetto alla manutenzione dell’impianto elettrico che, durante un controllo, si è trovato davanti alla scena. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i Carabinieri della Stazione di Pomezia, i Vigili del Fuoco del distaccamento locale e il personale specializzato di Enel-Distribuzione.
All’interno della cabina della struttura in via Campobello 3 i soccorritori hanno rinvenuto un corpo carbonizzato. I primi rilievi fanno ritenere che l’uomo sia stato colpito da una scarica elettrica ad alta tensione mentre tentava di asportare cavi di rame, un fenomeno che continua a causare danni e rischi gravissimi agli impianti.
Identificata la vittima
La vittima è stata identificata come un 45enne italiano residente a Torvaianica, già noto alle forze dell’ordine. Dopo gli accertamenti tecnici e i rilievi sul posto, il pubblico ministero di turno ha disposto la restituzione della salma ai familiari, che hanno effettuato il riconoscimento. Sull’episodio proseguono comunque le verifiche dei militari per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.