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Polizia stradale premiata al Grand prix 2026 a Montecitorio

Polizia stradale premiata al Grand prix 2026 a Montecitorio

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Alla Camera dei Deputati, nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, la polizia stradale ha ricevuto il premio 'Comunicazione civica e sociale' nell'ambito del Grand prix della comunicazione istituzionale 2026. Il riconoscimento è stato consegnato dal segretario di presidenza della Camera, Francesco Battistoni, al direttore del Servizio polizia stradale, Santo Puccia.

Valore pubblico della comunicazione

Il premio mette in evidenza le campagne dedicate alla sicurezza stradale promosse dalla polizia di Stato e riconosce la funzione della comunicazione come strumento di prevenzione. Nella motivazione viene rimarcata la capacità della polizia stradale di diffondere messaggi a forte impatto civico, integrando informazione, tutela della vita, educazione stradale e legalità. Un’azione che, secondo i promotori del Grand prix, contribuisce a ridurre i rischi e a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

La cerimonia a Palazzo Montecitorio

La cerimonia, inserita nel programma del Grand prix, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, della comunicazione, del mondo imprenditoriale e di organizzazioni impegnate in progetti di interesse pubblico. Durante l’evento sono stati premiati anche Rai Sport per la comunicazione sportiva, Sviluppo lavoro Italia e Anci Lazio per la comunicazione pubblica, il fondo pensione Fon.Te Kids, Ugl e Confcommercio. Riconoscimenti sono stati assegnati inoltre a Luiss Business School, Fondazione policlinico universitario Campus Bio-Medico, Dekra Italia, Poste Italiane, Ispra, FonArCom, Abi e Abi Servizi, WePlan e Gruppo Ferrovie dello Stato.

Prevenzione e controlli sul territorio

Il riconoscimento attribuito alla polizia stradale conferma il ruolo della comunicazione istituzionale come parte integrante delle attività di prevenzione e sensibilizzazione. Un impegno che affianca i controlli quotidiani degli operatori della Specialità per promuovere comportamenti responsabili e una mobilità sempre più sicura, in linea con gli obiettivi di tutela della vita e di educazione alla legalità.