È stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio il bando “Polizia locale plus”, l’intervento con cui la Regione mette a disposizione risorse per potenziare dotazioni e servizi dei corpi di polizia locale su tutto il territorio. Lo stanziamento complessivo è di 500mila euro di parte corrente e l’avviso è rivolto a Comuni, Province, Città metropolitana di Roma Capitale, unioni di Comuni, Comuni associati e Roma Capitale.
Risorse disponibili e obiettivi del bando
Il bando punta a sostenere l’efficienza operativa delle polizie locali con fondi dedicati a esigenze concrete e immediate. Per i Comuni è previsto un contributo fino a 10mila euro, mentre per Province, Città metropolitana di Roma Capitale e Roma Capitale il finanziamento può arrivare fino a 20mila euro. L’obiettivo dichiarato è favorire un miglior presidio del territorio attraverso strumenti aggiornati, veicoli affidabili e tecnologie di monitoraggio di ultima generazione, con ricadute dirette sulla sicurezza urbana e sulla qualità dei servizi erogati ai cittadini.
La misura si inserisce nel quadro delle iniziative regionali a sostegno delle attività di polizia locale e conferma l’attenzione per i fabbisogni operativi degli enti, con particolare riguardo ai contesti dove le risorse disponibili risultano spesso limitate. L’impostazione è orientata a interventi rapidi e mirati, con spese ammissibili concentratre su manutenzione, gestione e dotazioni essenziali.
Scadenze e modalità di presentazione
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma regionale entro le ore 12 del 29 ottobre 2026. La procedura digitale consente agli enti di trasmettere l’istanza e la documentazione richiesta in modo tracciabile e uniforme su tutto il territorio regionale. È consigliabile avviare le operazioni con anticipo per garantire la corretta compilazione dei moduli e l’invio entro i termini previsti.
La platea dei beneficiari comprende gli enti locali del Lazio, con un’attenzione particolare per le realtà che operano nei diversi quadranti della Città metropolitana di Roma Capitale e nel resto della regione. Gli importi differenziati per tipologia di ente mirano ad assicurare un equilibrio territoriale, sostenendo sia le amministrazioni più piccole sia gli organismi che coordinano servizi su aree più estese.
Spese ammissibili: manutenzioni, tecnologie e dotazioni
Le risorse del bando “Polizia locale plus” coprono una gamma ampia di interventi. Sono ammissibili le spese per l’approvvigionamento di carburante e la manutenzione ordinaria dei mezzi operativi, la gestione delle strutture operative e il supporto all’uso di tecnologie innovative di monitoraggio. Rientrano inoltre il noleggio operativo di mezzi e di dispositivi informatici, insieme all’acquisto del vestiario per gli agenti.
Nello specifico, risultano finanziabili la taratura e le verifiche strumentali di autovelox, etilometri, varchi Anpr/Targasystem e apparecchiature di controllo stradale. Sono ricomprese le spese per i servizi di manutenzione ordinaria e la gestione di camere di sicurezza, gli strumenti per la sicurezza delle sedi di Comando, il noleggio e leasing di veicoli a basso impatto ambientale, il noleggio di dispositivi tecnologici e le licenze cloud, il noleggio hardware, la fornitura di divise di servizio e gli strumenti per l’analisi del falso documentale. La struttura delle spese ammissibili consente agli enti di calibrare gli investimenti sulle esigenze operative più urgenti, con margini di intervento sia sulla componente tecnologica sia sull’adeguamento dell’equipaggiamento.
Focus su Roma e territorio regionale
Nell’area di Roma Capitale e della Città metropolitana, il bando rappresenta un’opportunità per consolidare i presìdi di prossimità e potenziare i servizi svolti quotidianamente su una rete viaria complessa e densamente popolata. L’aggiornamento dei dispositivi di controllo del traffico, la manutenzione costante delle flotte e la disponibilità di veicoli a minor impatto ambientale sono temi strategici per un’azione di sicurezza urbana moderna e sostenibile.
Nei Comuni del Lazio, in particolare nelle realtà più piccole e periferiche, l’accesso a strumentazioni certificate, divise adeguate e tecnologie digitali in abbonamento o in cloud può tradursi in un miglioramento sostanziale delle attività sul campo. La standardizzazione delle dotazioni, unita alla verificabilità strumentale di autovelox ed etilometri, rafforza l’efficacia dei controlli e tutela la validità degli accertamenti.
La dichiarazione ufficiale
Nel presentare l’iniziativa, l’assessore regionale competente ha sottolineato la portata del provvedimento e la sua complementarità con gli strumenti già attivati. Di seguito le parole riportate integralmente:
"Con questo bando, complementare a quello che si è chiuso a metà agosto, completiamo le opportunità messe a disposizione dalla Regione Lazio per le polizie locali del Lazio per l'anno 2026 con uno stanziamento complessivo di 2,5 milioni di euro, che si sommano ai 3,5 milioni di euro stanziati negli anni precedenti dalla giunta Rocca -spiega Luisa Regimenti, assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università della Regione Lazio-. Dopo oltre dieci anni di mancati finanziamenti, torniamo ad investire con convinzione sugli uomini e sulle donne delle polizie locali che svolgono un servizio insostituibile nelle comunità locali. In particolare, i piccoli e medi Comuni soffrono spesso la mancanza di mezzi e strumenti per operare al meglio sui territori: in questo modo garantiamo loro la possibilità di avere strumentazioni di ultima generazione e risorse per garantire sicurezza, legalità e decoro ai cittadini".
Perché partecipare: benefici attesi per i cittadini
L’accesso ai contributi consente di gestire con maggiore tempestività manutenzioni e aggiornamenti, riducendo fermi tecnici e ottimizzando l’impiego delle pattuglie. La possibilità di attivare noleggi operativi e licenze cloud rende più flessibile l’adozione di tecnologie di monitoraggio e di controllo, senza immobilizzare risorse su acquisti onerosi. Ne deriva una maggiore continuità del servizio e una migliore capacità di prevenzione e intervento, con effetti positivi sul traffico, sulla sicurezza stradale e sul decoro urbano.
Per i cittadini, i benefici si traducono in una presenza più efficace sul territorio, in controlli più accurati e in tempi di risposta più rapidi. L’aggiornamento di etilometri, autovelox e varchi di lettura targhe, unito al potenziamento dei mezzi e delle dotazioni personali, supporta un’azione di vigilanza coerente con gli standard richiesti in contesti urbani complessi come quelli di Roma e dell’intero Lazio.
Come orientarsi tra le priorità di spesa
La definizione di un piano di impiego delle risorse calibrato sulle proprie esigenze è determinante per massimizzare l’impatto del contributo. In prima istanza è utile valutare lo stato del parco mezzi, programmando la manutenzione ordinaria e gli eventuali noleggi di veicoli a basso impatto ambientale. In parallelo, la verifica della taratura degli strumenti e l’aggiornamento delle dotazioni informatiche garantiscono affidabilità nei controlli e continuità dei servizi. Infine, l’adeguamento del vestiario e la messa in sicurezza delle sedi di Comando completano il quadro degli investimenti urgenti.
Una pianificazione chiara facilita anche la gestione amministrativa della domanda e l’impostazione dei cronoprogrammi, assicurando che gli interventi finanziati siano tempestivi, misurabili e coerenti con le priorità di sicurezza locale.