Bomba d’acqua improvvisa nel pomeriggio di oggi, 22 giugno 2026, sulla Capitale. Dopo una mattinata di sole e caldo intenso, nuvole scure e vento hanno anticipato un rovescio breve ma violento, esauritosi in meno di un’ora. Sui social in molti hanno commentato: "Finalmente è arrivata la pioggia". Il sollievo, però, è apparente: il caldo non si attenua e tra oggi e domani, martedì 23 giugno, sono attesi picchi fino a 36 gradi.
Dove si sono registrati i rovesci: focus su Roma Nord
Le precipitazioni hanno interessato soprattutto i quadranti di Roma Nord, in particolare l’area di Roma Nord Ovest e la zona di corso Francia. I fenomeni hanno toccato anche i territori immediatamente esterni al Grande Raccordo Anulare, con segnalazioni nel comune di Monterotondo. Col passare dei minuti la pioggia ha raggiunto anche le aree più interne e centrali della città, prima di un rapido miglioramento.
Il contesto meteo: perché sono temporali di calore
Le temperature restano elevate anche dopo il passaggio dei rovesci, con valori notturni ancora alti e maggior disagio percepito nelle aree urbane. Si tratta di fenomeni legati ai temporali di calore, che non comportano un calo termico significativo. Come spiegato dal meteorologo Flavio Galbiati: "Si tratta di temporali di calore o termoconvettivi: non nascono dall'arrivo di una perturbazione o di un fronte freddo, ma in montagna o nelle zone limitrofe. Si creano nei bassi strati atmosferici, dove l'aria molto calda e molto umida tende a salire in quota e a formare nuvole innocui o cumuli, da cui nascono temporali, alcuni dei quali anche abbastanza intensi e con possibili grandinate".
Scenario a breve: caldo dominante tra Roma e il Lazio
Tra oggi e domani la Capitale farà i conti con valori fino a 36 gradi, mentre rovesci e acquazzoni potranno ripresentarsi in modo irregolare come temporali di calore nel Lazio. Il consiglio resta quello di prestare attenzione ai rapidi cambi di scenario: rovesci intensi ma di breve durata possono sorprendere, senza garantire un effettivo refrigerio.