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Pronto il nuovo ponte Giulio Rocco, aperto entro fine anno

Pronto il nuovo ponte Giulio Rocco, aperto entro fine anno

immagine di repertorio (foto da Pexels)

È stato completato nel weekend il varo del nuovo Ponte Giulio Rocco, importante collegamento tra i quartieri Ostiense e Garbatella a Roma. Il ponte, chiuso dal 2016 in seguito ai danni subiti dal sisma del Centro Italia, è stato integralmente demolito e ricostruito. La nuova struttura, più ampia e moderna, sarà riaperta al traffico entro la fine del 2025, dopo il completamento delle ultime finiture.

Progetto da 4,8 milioni

Il progetto ha un valore complessivo di 4,8 milioni di euro, cofinanziati in parti uguali da Roma Capitale e Regione Lazio. I lavori sono curati da Astral Spa, con la supervisione del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici del Comune di Roma, responsabile anche della progettazione dell’opera.

Presenti al varo l’assessora comunale Ornella Segnalini, l’assessore regionale Fabrizio Ghera e il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri, che hanno sottolineato l’importanza dell’intervento per la mobilità e la qualità urbana del quadrante sud della città.

L'assessora Segnalini ha commentato: "La realizzazione dell’intervento di Ponte Giulio Rocco era molto attesa. A partire dal 2021 ci siamo adoperati per sbloccare lavori fermi da troppi anni: uno stallo che rischiava di compromettere per sempre il collegamento tra Ostiense e Garbatella. Le soluzioni tecniche adottate hanno permesso di rendere il cantiere il meno impattante possibile non solo per gli abitanti, ma anche per i romani che hanno continuato sempre a servirsi del trasporto pubblico ad eccezione di pochi giorni. Il nuovo ponte sarà più sicuro e funzionale con carreggiata più larga e marciapiedi raddoppiati. A questo lavoro abbiamo voluto affiancare la riqualificazione del parcheggio con la piantumazionedi 20 alberi con sistema di annaffiamento e con una pavimentazione più chiara per contrastare il fenomeno dell’isola di calore. Come voluto dal Sindaco Gualtieri, stiamo facendo in modo che ogni grande infrastruttura abbia un beneficio funzionale, ma anche una maggiore attenzione all’ambiente".

Il nuovo ponte, costruito in acciaio, pesa 185 tonnellate (destinate a raddoppiare con le finiture) e si distingue per un design che richiama le linee dei vecchi vagoni ferroviari, in armonia con il paesaggio urbano. La larghezza complessiva è stata portata a 13,40 metri, permettendo due marciapiedi da 2 metri e una doppia corsia a senso unico.

Tra le opere in corso anche la riqualificazione dell’area circostante: saranno piantati 20 alberi per compensare gli 8 abbattuti, con un impianto di irrigazione profonda collegato a un "nasone" dotato di serbatoio e pompa per il riuso dell’acqua. Il parcheggio sarà ripavimentato con materiali più chiari per ridurre l’effetto “isola di calore”.