Picasso lo straniero, la mostra al Museo del Corso è agli ultimi passi. Il 29 Giugno 2025 infatti è l'ultimo giorno per visitare Palazzo Cipolla.
Picasso lo straniero, in chiusura la mostra
Picasso lo straniero a Roma: oltre 100 opere - con un nucleo inedito - e una sezione dedicata alla primavera romana del 1917, oltre a un approfondimento sulla ceramica come pratica sovversiva. Dipinti, sculture, disegni, ceramiche, fotografie, documenti, che presentano il percorso di Picasso straniero in Francia.
L'esposizione, organizzata da Fondazione Roma con Marsilio Arte, è visitabile al Museo del Corso - Polo Museale grazie alla collaborazione con il Musée national Picasso-Paris (MNPP), principale prestatore, il Palais de la Porte Dorée con il Musée national de l’histoire de l’immigration, il Museu Picasso Barcelona, il Musée Picasso di Antibes, il Musée Magnelli - Musée de la céramique di Vallauris e importanti e storiche collezioni private europee. L’idea originale del progetto è nata da Annie Cohen-Solal, curatrice della mostra, con un intervento di Johan Popelard del Musée national Picasso-Paris.
“Picasso lo straniero è la grande mostra temporanea che il Museo del Corso – Polo museale ospita dopo l’inaugurazione avvenuta con l’esposizione del dipinto di Chagall la 'Crocifissione bianca'. Si tratta di una mostra di altissimo prestigio, con una risonanza internazionale, che rappresenta un segno di grande riconoscimento che il nostro spazio museale si è conquistato in brevissimo tempo", ha commentato Franco Parasassi, Presidente di Fondazione Roma.
“Nei pochi mesi trascorsi dall’inaugurazione, infatti, il Museo del Corso – Polo museale è stato capace di imporsi nel panorama culturale della capitale come uno dei principali spazi artistici, non solo con le mostre di Chagall ed ora con quella di Picasso a Palazzo Cipolla, ma anche con la Collezione permanente e l’Archivio storico di Palazzo Sciarra Colonna che stanno riscuotendo un successo di pubblico fuori da ogni previsione. Tutto questo ci rende profondamente orgogliosi ed è il segno che stiamo lavorando nella giusta direzione, anche per perseguire l'obiettivo che Fondazione Roma si è imposta: essere promotori di cultura e bellezza, in uno spazio aperto, inclusivo, ricco di storia, sempre al servizio della comunità" , ha concluso il Presidente.
"Su Picasso è stato scritto tutto, si direbbe. Nessun artista ha suscitato altrettanti dibattiti, controversie, passioni. Ma quanti sanno quali ostacoli il giovane genio ha dovuto affrontare quando è arrivato a Parigi per la prima volta, nel 1900, senza sapere una parola di francese? E come ha fatto a orientarsi nella metropoli moderna, la città tentacolare in preda a forti tensioni sociali? Perché, nel 1914, settecento dei suoi più bei dipinti cubisti sono stati confiscati e, successivamente, venduti all’asta? Perché, nel 1940, mentre è ormai amato e rispettato nel mondo intero, la richiesta di naturalizzazione che ha inoltrato in Francia viene respinta? Queste domande insieme a molte altre domande, finora lasciate senza risposta, vengono affrontate e risolte in questa mostra per la prima volta. Picasso lo straniero al Museo del Corso - Polo museale è la quinta edizione della mostra che, negli ultimi quattro anni, si è spostata da Parigi (Palais de la Porte Dorée) a New York (galleria Gagosian), da Mantova (Palazzo Te) a Milano (Palazzo Reale). Sarà L’Adolescente a portare a Roma il messaggio di Picasso lo straniero: con gli occhi neri che catturano lo sguardo, la corona di alloro che gli cinge la fronte, l’eleganza dell’ovale del volto, le labbra ben disegnate, l’ampio collare arricciato, sembra uscito da un quadro di Velázquez (1599-1660). E però le mani e i piedi enormi, smisurati, il naso deforme, gli occhi asimmetrici, i capelli corvini, ispidi, ribelli, i colori vivacissimi, appartengono al mondo del cubismo (1907-1914) di Picasso, l’artista che può tutto. Il quadro è stato dipinto il 2 agosto 1969 nel sud della Francia da un uomo di ottantotto anni, quattro anni prima della morte, mentre si volge verso il proprio passato", ha scritto Annie Cohen-Solal curatrice e autrice di Picasso. Una vita da straniero (Prix Femina Essai, 2021), libro pluripremiato, tradotto in tutto il mondo e pubblicato in Italia da Marsilio Editori.