Pesce non tracciato e mal conservato: sequestrati 160 chili tra Fondi e Gaeta
Ospite in collegamento: Lorenzo Contigliozzi, "Il Faro online"Nell’ambito delle attività istituzionali di vigilanza e controllo finalizzate alla tutela della filiera ittica, della sicurezza alimentare e della corretta informazione del consumatore finale, il personale della Guardia Costiera di Gaeta ha svolto una mirata operazione di controllo sul territorio. In particolare è stato effettuato un intervento ispettivo presso il mercato rionale/settimanale del Comune di Gaeta, volto a verificare il rispetto della normativa vigente in materia di tracciabilità, conservazione e commercializzazione dei prodotti ittici.
Nel corso delle attività di controllo è stato sottoposto a sequestro amministrativo un quantitativo complessivo di 58 kg di prodotto ittico, risultato privo della prescritta documentazione attestante la provenienza e la tracciabilità, elemento essenziale a garanzia della sicurezza alimentare e della trasparenza nei confronti del consumatore.
Inoltre, gli ispettori hanno accertato la presenza di prodotto ittico del tipo mitili immersi in acqua, modalità di conservazione espressamente vietata dalla normativa di settore, in quanto potenzialmente idonea a mascherare lo stato di conservazione del prodotto e ad alterarne le caratteristiche.
Al termine degli accertamenti sono stati elevati n. 2 verbali di contestazione di illecito amministrativo, ciascuno dell’importo di euro 1.500,00, a carico di un operatore commerciale ambulante, responsabile delle violazioni riscontrate.
Diritti dei passeggeri aerei, l’Ue verso la riforma: ecco cosa cambia
L’Unione Europea torna a mettere mano al Regolamento 261/2004, la normativa che da oltre vent’anni tutela i diritti dei passeggeri aerei in caso di ritardi, cancellazioni e negato imbarco. Un aggiornamento atteso, ma politicamente complesso, che vede un netto scontro istituzionale tra Parlamento europeo e Consiglio UE.
Mercoledì 21 gennaio, Parlamento europeo ha approvato a larghissima maggioranza le modifiche proposte dalla Commissione Trasporti. I numeri parlano chiaro: 632 voti favorevoli, 15 contrari e 9 astenuti. Una posizione netta che rafforza l’impianto delle tutele a favore dei passeggeri, respingendo l’ipotesi di un indebolimento dei diritti oggi in vigore.
La linea del Parlamento: più tutele
Il Parlamento europeo conferma la linea già tracciata dalla Commissione Tran, opponendosi alle richieste del Consiglio UE, che spinge invece per una revisione più favorevole alle compagnie aeree.
Nel merito, l’Europarlamento intende migliorare e chiarire i diritti dei passeggeri, intervenendo su diversi aspetti chiave: assegnazione gratuita dei posti per i minori, regole sui bagagli a mano, definizione più precisa delle “circostanze eccezionali” e, soprattutto, la disciplina di ritardi, cancellazioni e compensazioni pecuniarie.
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