Passo Corese, accordo storico tra Amazon e sindacati: stop ai controlli a distanza e più tutele
Ospite in collegamento: Valeria Mizzau, segretaria Filt Cgil Roma e Lazio, con delega al settore Logistica, Trasporto Merci e SpedizioneDopo anni di confronti, proteste e tentativi di negoziazione, arriva un accordo storico tra sindacati e uno degli snodi più importanti di Amazon in Italia, quello di Passo Corese in provincia di Rieti. L’intesa è stata firmata il 9 aprile dopo una trattativa prolungata tra l’azienda e Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti. Il fulcro centrale dell'accordo è lo stop ai controlli a distanza e più flessibilità per i lavoratori.
Il polo occupa duemila dipendenti a tempo indeterminato e impiega circa duemila collaboratori stagionali nei periodi di picco, come Natale e Pasqua. In questo quadro operativo, l’intesa definisce nuove regole condivise per migliorare l’organizzazione del lavoro e le condizioni in banchina e in magazzino.
Le novità previste dall’intesa: stop ai controlli a distanza
Il testo introduce lo stop ai controlli a distanza tramite telecamere, una delle principali cause delle tensioni sindacali. Vengono rafforzate la flessibilità di orari e turni per favorire la conciliazione vita-lavoro, con attenzione alla gestione dei figli, in particolare se minorenni.
Sono previste maggiori garanzie su formazione e prevenzione degli infortuni e l’avvio di un tavolo permanente con i sindacati per monitorare eventuali criticità. I dipendenti potranno inoltre scambiarsi i turni e il giorno di riposo e accedere a un “turno-famiglia” per chi ha figli fino a otto anni.
I sindacati: "Risultato storico"
“È un risultato straordinario, grazie ai nostri Rsa che hanno negoziato con l’azienda conquiste sul lavoro su turni e agevolazioni che finora erano concessioni dall’azienda, ma adesso sono riconosciute con un accordo”, ha spiegato Valeria Mizzau.
Le fa eco una nota congiunta dei tre sindacati coinvolti: “Un primo, importante passo verso un auspicabile futuro, in cui le relazioni industriali divengano fulcro centrale e reale valore aggiunto per l’iniziativa imprenditoriale”.
Potrebbero essere coinvolti anche gli altri centri?
L’intesa, al momento, riguarda esclusivamente Passo Corese, ma non si esclude una sua futura estensione ad altri centri logistici Amazon in Italia, con possibile effetto di standardizzazione delle misure su flessibilità, tutele e relazioni industriali.