Roma si conferma tra le mete più richieste per le festività di Pasqua, con un incremento delle presenze del +2% rispetto al 2025. Lo indicano i dati dell’Ente Bilaterale del Turismo del Lazio (Ebtl) diffusi da Federalberghi, che stimano 491.760 arrivi e circa 1,2 milioni di pernottamenti, pari a un aumento dell’1,3% sul 2025. La tendenza è avvalorata anche da Federturismo, in un contesto in cui le prenotazioni sono guidate dal last minute e condizionate dal meteo. «Questa crescita consolida Roma come una delle mete più ambite a livello globale» commenta Giuseppe Roscioli di Federalberghi.
Le tendenze delle prenotazioni
Secondo lo studio di Federturismo saranno 10 milioni gli italiani in partenza, con scelte orientate a borghi, località balneari di Puglia e Sicilia, montagna e terme, per soggiorni medi di due notti. Le complicazioni sulle tratte aeree frenano l’arrivo dei viaggiatori asiatici alto spendenti, mentre resta solida la domanda per le città d’arte da parte di turisti spagnoli, francesi e nord americani. Roma figura tra le destinazioni più ambite insieme a Napoli, Venezia e Firenze, con un’attenzione marcata per rotte brevi e destinazioni percepite come non a rischio.
Città europee in crescita, lungo raggio in calo
Si registra un aumento delle prenotazioni verso capitali europee come Parigi, Barcellona, Londra e Amsterdam, scelte soprattutto da coppie e giovani per brevi soggiorni culturali. Tengono anche le destinazioni dell’Est come Praga e Varsavia. Sul lungo raggio la domanda rallenta: Thailandia, Maldive, Oman ed Emirati registrano un viaggio su cinque annullato nel periodo pasquale, mentre l’Egitto segna a marzo un -8% sul Mar Rosso rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il comparto alberghiero evidenzia livelli di occupazione discreti e una maggiore disponibilità di spesa da parte degli italiani per esperienze legate al territorio, tra percorsi enogastronomici e degustazioni.