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Pasolini, iniziati i lavori di restaurazione della sua prima casa romana

Pasolini, iniziati i lavori di restaurazione della sua prima casa romana

pasolini.free.pixabay

Nel cuore del quartiere Rebibbia, a pochi passi dal carcere che il poeta avrebbe poi evocato in alcune delle sue opere, sono ufficialmente partiti i lavori di restauro della prima casa romana di Pier Paolo Pasolini. L’appartamento, situato in via Giovanni Tagliere, è stato abitato dal celebre scrittore e regista friulano tra il 1951 e il 1954, periodo in cui viveva con la madre e insegnava nelle scuole di Ciampino.

Al via il restauro di 'Casa Pasolini'

L’intervento di recupero e valorizzazione, promosso dalla Direzione generale Musei insieme alla Direzione Musei nazionali della città di Roma – già custode delle case museo di Andersen, Boncompagni Ludovisi, Mario Praz e Giacomo Manzù – mira a trasformare la dimora in un luogo vivo di cultura, aperto al pubblico e in dialogo continuo con il territorio.

Il cantiere sarà attivo fino a ottobre 2025. Il programma prevede la messa a norma degli impianti, il recupero delle finiture originarie e la sistemazione degli arredi legati all’epoca pasoliniana. Verranno inoltre ristrutturati bagno e cucina, con l’intento di rendere l’appartamento fruibile e confortevole per i visitatori. L’iniziativa rientra tra gli eventi commemorativi per i cinquant’anni dalla scomparsa di Pasolini e si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione delle periferie urbane come centri propulsori di cultura e memoria.

In collaborazione con il Municipio IV di Roma e con diverse realtà culturali locali, il progetto prevede l’attivazione di una biblioteca tematica, visite guidate, letture pubbliche anche in streaming, attività formative e progetti di ricerca. Non mancheranno in futuro collaborazioni con il carcere di Rebibbia e l’istituzione di borse di studio per giovani artisti.

L’appartamento è entrato a far parte del patrimonio pubblico grazie alla donazione del produttore Pietro Valsecchi e rappresenta oggi un nuovo nodo nella rete museale nazionale. Con "Casa Pasolini", Roma aggiunge un ulteriore tassello al mosaico di luoghi dedicati a uno dei suoi più grandi intellettuali, riaffermando l'importanza delle periferie non solo come sfondo delle narrazioni pasoliniane, ma come spazi di rigenerazione culturale.