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Parco Falcone e Borsellino a Latina: commissione sui lavori, area giochi chiusa

Parco Falcone e Borsellino a Latina: commissione sui lavori, area giochi chiusa

area giochi

Tiene banco a Latina il caso del parco Falcone e Borsellino, dopo l’interdizione dell’area giochi a meno di 24 ore dalla riapertura. Questa mattina si è riunita la commissione Lavori pubblici per fare il punto sugli interventi: presenti il vicesindaco Massimiliano Carnevale (Lavori pubblici e Manutenzioni), la dirigente Micol Ayuso, il direttore dei lavori Luigi Di Girolamo e il collaudatore Pnrr Francesco Romagnoli.

Verifiche sull’area giochi e il “Dinosauro”

Il primo nodo ha riguardato il distacco di due bulloni dal gioco a tema Dinosauro, scoperto domenica durante un intervento di disinfestazione per la presenza di vespe. Carnevale ha ricordato “la tempestiva attenzione da parte dell’amministrazione e degli uffici comunali preposti che ha portato all’interdizione preventiva dell’area giochi già da domenica mattina" e ha confermato “la certificazione di corretta installazione delle strutture ludiche, compreso il ‘Dinosauro’, da parte della ditta fornitrice che si è occupata anche del montaggio”.

“Ieri mattina, i tecnici della ditta, la Holzhof srl, arrivati a Latina hanno rassicurato circa la massima sicurezza di tutte le strutture ludiche, compreso il T-Rex". In merito al tubolare interessato, “l’assemblaggio è garantito dalla presenza di 24 bulloni anziché dei sufficienti 12”. L’amministrazione ha inoltre “richiesto formalmente alla Holzhof un intervento immediato per ripristinare i bulloni e di verificare nuovamente tutte le strutture e di relazionale sulle motivazioni di quanto accaduto”. Concluso il ripristino, ha aggiunto il vicesindaco, “Attendiamo a breve la comunicazione formale da parte della ditta Holzhof per la riapertura che potrà avvenire al completamento degli interventi di disinfestazione”.

Sulla riapertura del parco, è stato precisato che sabato sera “è stato riaperto al pubblico in condizioni di sicurezza attestate appositamente dal collaudatore nel verbale di accertamento ai fini della presa in consegna dell’opera eseguita”.

Pavimentazione e tempi dei ripristini

Capitolo pavimentazione Levostab 99. Carnevale ha spiegato: “E’ opportuno precisare che si tratta di una pavimentazione naturale stabilizzata, ecocompatibile, di materiale naturale e permeabile”, aggiungendo, come confermato dal direttore dei lavori, “che la posa in opera della stessa pavimentazione è già stata oggetto di contestazione prima della consegna del cantiere” e che la ditta Conscoop “potrà intervenire a ripristinare l’esecuzione del lavoro a regola d’arte soltanto con l’abbassamento delle attuali temperature”.

Le perplessità di Lbc

I consiglieri di Lbc Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton hanno diffuso una nota: “ciò che denunciamo da giorni: il parco, nonostante i tre anni di lavorazioni è stato riaperto senza che ancora fosse davvero pronto e presenta numerosissime criticità che non avrebbero dovuto esistere in un'opera pubblica costata circa 6 milioni di euro”. E ancora: “Su diversi aspetti, tuttavia, le risposte sono state parziali o del tutto assenti. L'aspetto più rilevante emerso è che l'amministrazione ha deciso di non liquidare l'ultimo Stato di avanzamento lavori, pari a circa 200mila euro, e che gli interventi di ripristino della pavimentazione dovrebbero essere eseguiti soltanto in autunno. Questo significa che per mesi i cittadini continueranno a frequentare un parco che presenta ancora difetti e problemi evidenti. È emerso inoltre che molte delle criticità erano note da tempo, ma non sono stati effettuati sopralluoghi e interventi tempestivi. Tutto questo conferma una gestione superficiale di un'opera tanto attesa per i cittadini, che avrebbe richiesto ben altra attenzione”.

Sulla stessa linea la segretaria Elettra Ortu La Barbera, che parla di un “vilente dato politico: la sindaca e l'assessore ai Lavori Pubblici, nella fretta di inaugurare il parco, hanno anteposto la propaganda alla qualità dell'opera. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una struttura inaugurata senza che fosse realmente pronta, con problemi che riguardano la sicurezza, l'accessibilità, la qualità delle lavorazioni e il corretto utilizzo di ingenti risorse pubbliche. È questa la vera figuraccia che l'amministrazione ha fatto davanti alla città. Non è soltanto una questione di lavori eseguiti male, ma di un modo di amministrare caratterizzato da poca cura e poca attenzione verso i cittadini."