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Parchi d’affaccio a Roma, online l’avviso per la gestione condivisa

Parchi d’affaccio a Roma, online l’avviso per la gestione condivisa

In occasione del Giubileo, sono arrivati a Roma cinque parchi d’affaccio dalla vista mozzafiato. Per poterne avere cura, c’è bisogno di qualcuno che se ne occupi e così, quelle realtà che vogliono prendersi in carico questo compito, ora potranno partecipare all’avviso pubblico online da ieri, 12 maggio.

Quali sono i parchi d’affaccio a Roma?

È online l’avviso pubblico che mira ad individuare le realtà che contribuiranno alla cura e alla gestione dei cinque parchi d’affaccio giubilari. Il documento, pubblicato dal Dipartimento Tutela Ambientale, mira a garantire una gestione condivisa delle nuove aree verdi lungo il fiume, due delle quali già inaugurate: "Parco Oasi Naturalistica Lungotevere delle Navi" e "Parco Prati di Acqua Acetosa", entrambi nel Municipio II, "Parco Oasi di Ponte Milvio" e "Parco Foro Italico" nel Municipio XV e "Parco Ostia Antica" nel Municipio X.

‘Collaborazione’ è la parola che è al centro di questo avviso: attraverso lo strumento del patto di collaborazione, lo svolgimento degli interventi di cura, di valorizzazione sociale e di rigenerazione, saranno tutti oggetto di accordo tra cittadinanza attiva e Roma Capitale.

"Come amministrazione, nella progettazione e realizzazione dei cinque parchi d'affaccio giubilari abbiamo voluto superare una distanza, quella tra il fiume e la città, restituendo alla collettività delle aree pienamente fruibili dove è possibile entrare in contatto con la natura. Oggi, con la pubblicazione dell'avviso per la stipula di patti di collaborazione, compiamo un ulteriore passo nella direzione promossa dal contratto di fiume: saranno i cittadini e le associazioni che, assieme alle istituzioni Roma Capitale, Città Metropolitana e Regione Lazio, daranno vita a questi luoghi, promuovendo iniziative di cura, sociali, sportive, artistiche e culturali. In questo modo si rafforza non solo il rapporto tra la città e i suoi abitanti, ma anche il dialogo tra l'amministrazione e i cittadini, che deve essere sempre mantenuto vivo e costante" ha dichiarato l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi.

Tutte le informazioni e la documentazione necessaria si trovano sulla pagine del Dipartimento Tutela Ambientale.