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Papa Leone XIV alla Sapienza: dialogo tra fede e ragione diciotto anni dopo il caso Ratzinger

Papa Leone XIV alla Sapienza: dialogo tra fede e ragione diciotto anni dopo il caso Ratzinger

immagine di repertorio

Papa Leone XIV sarà all’Università La Sapienza di Roma il 14 maggio, in una visita annunciata dalla Sala stampa vaticana che segna il ritorno di un Pontefice nell’ateneo più grande d’Europa dal 2008. L’appuntamento assume un rilievo storico per la Capitale e per il mondo accademico, in un luogo fondato nel 1303 da Bonifacio VIII, da sempre crocevia di ricerca e confronto.

Il programma della visita

Il Pontefice arriverà alle 10,20 nella cappella universitaria Divina Sapienza, dove sarà accolto dalla Rettrice Antonella Polimeni. Seguirà, alle 11,30, l’incontro con studenti, docenti e personale nell’Aula magna per una riflessione comune sul ruolo della cultura e della verità nella società contemporanea. È possibile che l’intervento del Papa torni sui temi dell’armonia tra fede e ragione, centrali nel suo magistero. In un recente intervento all’estero ha ricordato che l’efficacia di un ateneo «si misura dalla qualità delle persone formate, non dal numero dei laureati».

Il precedente del 2008

Diciotto anni fa Benedetto XVI rinunciò a inaugurare l’anno accademico alla Sapienza dopo una lettera firmata da 67 docenti su circa 4.500, alla quale si aggiunsero altri 700 tra professori e scienziati, italiani e stranieri. La protesta, avviata da una lettera aperta del professor Marcello Cini e accompagnata dall’annuncio di manifestazioni studentesche, indusse la Santa Sede a evitare una situazione che potesse turbare la serenità dell’ateneo.

Le voci dall’ateneo e dalla diocesi

La Rettrice Antonella Polimeni ha espresso soddisfazione per l’iniziativa: «Desidero ringraziare Papa Leone XIV - dichiara oggi la Rettrice de La Sapienza Antonella Polimeni - per questa visita che rappresenta un messaggio di pace e speranza, in un momento storico carico di tensioni e conflitti. L’attenzione del Pontefice al mondo della formazione e della ricerca assume un valore profondo e richiama il ruolo dell’Università quale costruttrice di ponti di dialogo tra culture e generazioni».

Nella cornice della visita emerge la sottolineatura di una conoscenza che «non si possiede come un trofeo, ma si serve con umiltà e senso del bene comune», nel solco di una collaborazione tra saperi. Il cardinal vicario Baldo Reina ha commentato: «Siamo molto contenti della visita alla Sapienza del Santo Padre, sempre attento a accompagnare i cammini di crescita nella fede delle nuove generazioni».