Papa Leone ha emanato un motu proprio ad hoc , reso noto oggi, per superare i possibili dissidi tra Sinodo e Patriarcato nelle Chiese orientali. Il provvedimento interviene su due canoni introdotti da Giovanni Paolo II , ridefinendo competenze e procedure nei casi di grave compromissione della comunione ecclesiale. “In situazioni di particolare emergenza, che comportano una grave e irrimediabile compromissione della comunione, il Sinodo dei Vescovi - scrive il Pontefice nel documento - è tenuto a poter esercitare l’autorità canonica tale da consentire ad esso di chiamare il Patriarca a rispondere del proprio operato”. Il provvedimento Nell’ottica di una