Ricerca nel Sito

Pannella, tra targa a piazza Navona e nuova via a Rebibbia

Pannella, tra targa a piazza Navona e nuova via a Rebibbia

pannella

A dieci anni dalla scomparsa di Marco Pannella, che ricorreranno il 19 maggio, Roma torna a interrogarsi su come ricordarne l'eredità civile. Da un lato c'è la proposta di una targa a piazza Navona promossa nelle scorse settimane da Francesco Rutelli, dall'altro la conferma dell'intitolazione toponomastica a Rebibbia nel IV municipio.

Una targa a piazza Navona

L'idea di Rutelli, già sindaco della Capitale e a lungo esponente radicale, punta a installare una targa nel luogo simbolo delle mobilitazioni radicali. L'appello ha raccolto adesioni trasversali da decine di personalità, tra cui Vittorio Feltri, Fausto Bertinotti, Gianfranco Fini, Achille Occhetto, don Luigi Ciotti, Gaia Tortora, Goffredo Bettini e Vasco Rossi, oltre al sostegno della storica compagna di Pannella, Mirella Parachini. Pannella, nato a Teramo nel 1930, è stato protagonista di battaglie chiave sul divorzio, sulla legalizzazione della cannabis, sull'aborto e sull'eutanasia.

La posizione dei residenti

Proprio a piazza Navona i Radicali celebrarono la vittoria del 1974 con il “No” all'abrogazione della legge sul divorzio. Secondo il Corriere della Sera, da cui è partita l'iniziativa di Rutelli, alcuni residenti del condominio individuato avrebbero però deliberato in assemblea la contrarietà alla targa. Il nodo, dunque, resta l'assenso dei proprietari dello stabile.

Valutazioni del Campidoglio

In Campidoglio si sta valutando una soluzione alternativa nella stessa area di piazza Navona, verificando la disponibilità di un altro edificio dove poter contare su condizioni più favorevoli, anche laddove l'ente detenga una quota millesimale utile a esprimere il proprio voto. L'obiettivo è salvaguardare il legame con il perimetro urbano che più di altri ha segnato le battaglie radicali.

L’intitolazione a Rebibbia

Nel frattempo avanza il capitolo toponomastica. A quasi due anni e mezzo dall'approvazione in Aula con 29 voti favorevoli e un astenuto (Amodeo, civica di Gualtieri), sta per trovare applicazione la mozione presentata da Erica Battaglia come prima firmataria, con i colleghi del Pd Trombetti, Michetelli, Fermariello e Stampete, il consigliere di Avs Bonessio, di Roma Futura Caudo, di Sce Luparelli, Leoncini di Italia Viva e Barbati della civica. L'atto chiedeva l'intitolazione “di una via, di un'area verde, o di un luogo significativo della città” a Marco Pannella, ricordando che “ancora oggi le sue battaglie sono reali, concrete e di grande attualità, in quanto i diritti di libertà devono essere garantiti in un contesto di convivenza pacifica e riconosciuti come elemento di arricchimento ed avanzamento culturale e sociale della popolazione”. La scelta dell'area è stata confermata di recente dalla consigliera Battaglia: il quartiere individuato è Rebibbia, nel IV municipio.