Un nuovo spazio dedicato allo sport sta prendendo forma a Corviale, in via Maroi. Il palazzetto, destinato a ospitare discipline come basket, pallavolo e calcio a 5, è ormai in fase avanzata di realizzazione. A undici mesi dall'inizio dei lavori, l'assessore allo Sport, Alessandro Onorato, ha effettuato un sopralluogo insieme al presidente del Municipio XI, Gianluca Lanzi, e ai rappresentanti regionali di diverse federazioni sportive.
Dal Campidoglio confermano che i lavori procedono secondo il cronoprogramma stabilito. Il nuovo impianto, esteso su una superficie di 2.000 metri quadrati, potrà accogliere fino a 700 spettatori. Oltre alla costruzione del palazzetto, è previsto il recupero dell'area verde circostante, con la creazione di un parco sportivo che arricchirà ulteriormente il quartiere.
Il progetto, finanziato con quasi dieci milioni di euro provenienti dai fondi del PNRR, rientra nel piano urbano integrato per Corviale. La conclusione dei lavori è prevista per la primavera del 2026, con l'obiettivo di consegnare alla comunità un impianto moderno e funzionale.
Corviale, Onorato: “Cantiere da record”
Alessandro Onorato, Assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi di Roma Capitale, ha dichiarato: “Il cantiere del nuovo palazzetto multidisciplinare di Corviale prosegue senza sosta nel pieno rispetto del cronoprogramma. Abbiamo iniziato ad aprile 2024, a metà ottobre sono state gettate le fondamenta e in meno di un anno abbiamo montato i pilastri e le travi perimetrali. E ancora: in questi giorni stiamo completando l’assemblaggio delle pareti e dei solai prefabbricati. Sono tempi da record. La struttura diventerà la casa di diverse discipline sportive, offrendo a ragazze, ragazzi e adulti l’opportunità di avvicinarsi alla pratica sportiva di base e di disputare anche gare competitive, grazie alla tribuna da 700 posti. Saranno applicate le tariffe comunali, consentendo veramente a tutte e a tutti di fare sport, senza distinzioni sociali o economiche. Questo impianto avrà anche un enorme valore sociale: diventerà un punto di riferimento, aiuterà a contrastare il disagio giovanile e garantirà più sicurezza”.