Un pallone per ricordare Valerio, studente del liceo Anco Marzio di Ostia scomparso prematuramente nel 2003 pochi anni dopo la maturità. Domani sabato 7 giugno si terrà la terza edizione del Memorial Valerio Ceccarelli, un appuntamento dove gli ex compagni si ritroveranno per un torneo di calcio. Una festa di sport e memoria, che si svolgerà alle ore 18, al Centro Sportivo I Pini di via Canale della Lingua, nel ricordo anche del professor Americo Sementilli, scomparso lo scorso dicembre.
Ostia, domani terza edizione del Memorial Valerio Ceccarelli: un pallone per ricordare lo studente
Valerio era uno studente del liceo classico Anco Marzio, sezione D, e uno di quei ragazzi che sapeva lasciare il segno. Un talento con il pallone tra i piedi, certo, ma soprattutto un compagno di classe capace di unire. È scomparso prematuramente nel 2003, portato via da una malattia contro cui ha lottato con coraggio e dignità. A lui, l’istituto scolastico ha dedicato la biblioteca, grazie alla volontà dell’allora preside Anna Maria Vanalesti.
A lui, oggi, dedicano una giornata intera gli amici e compagni di allora, ritrovatisi dopo anni per dar vita a qualcosa che va oltre il calcio. E quest’anno, accanto al ricordo di Valerio, ci sarà anche quello del professor Americo Sementilli, stimato docente dell’Anco Marzio, scomparso lo scorso dicembre. Figura amata e rispettata, capace di lasciare un segno profondo nel cuore di molti ex studenti.
Come nasce il Memorial
Il Memorial nasce da un semplice messaggio diffuso sui social, una “chiamata alle armi” che ha risvegliato emozioni sopite e ricordi mai davvero lontani: "Siamo i ragazzi della Sezione B del ’99. Riorganizziamo quel torneo per ricordare Valerio. Se ci sei, fatti sentire". Da quel post sono arrivate risposte piene di entusiasmo e commozione: “Ci sarò”, hanno scritto in tanti.
"Anche chi non giocherà, ma vorrà esserci, - sottolineano gli organizzatori - per rivedere i volti di allora, per respirare un po’ di quella spensieratezza che il tempo ha solo nascosto, ma mai cancellato. Sabato, al Centro Sportivo I Pini, ci sarà qualcosa che non cambia: l’amicizia autentica, quella che nasce sui campi di calcetto e resiste agli anni, alle distanze, alle vite che prendono strade diverse. Perché certi legami, come certi ricordi, sanno tornare esattamente dove li avevamo lasciati".