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Donazione organi, al Grassi di Ostia giornata di sensibilizzazione lunedì 9 giugno

Donazione organi, al Grassi di Ostia giornata di sensibilizzazione lunedì 9 giugno

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All'ospedale Grassi di Ostia una giornata per sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza della donazione degli organi, per informare su una scelta di generosità che permette di salvare delle vite. Una riflessione importante, complessa, ma anche poco nota. "E’ importante diffondere la cultura della donazione informando i cittadini sui propri diritti e doveri" spiega Patrizia Fabbrocino, responsabile del Coordinamento Locale per la donazione di organi e tessuti della Asl Roma 3 che compie tre anni di attività.

I numeri del Coordinamento sono certamente incoraggianti. Nel 2023 sono state effettuate 9 donazioni di cornee e 8 accertamenti di morte cerebrale con 3 donazioni di organi; nel 2024 sono state 5 le donazioni di cornee effettuate e 1 accertamento di morte cerebrale; e nei primi cinque mesi del 2025 sono state registrate 6 donazioni di cornee e 2 accertamenti di morte cerebrale.

Donazione organi, al Grassi di Ostia giornata di sensibilizzazione 9 giugno

Lunedì 9 giugno, presso l’ospedale G.B. Grassi di Ostia, si terrà dalle 9 alle 14 una Giornata informativa e di sensibilizzazione alla donazione di organi e tessuti organizzata dal Coordinamento locale aziendale per la donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto in collaborazione con Aido (Associazione Italiana per la Donazione di Organi).

“La donazione di organi e tessuti - spiega la dottoressa Patrizia Fabbrocino - è un atto di grande generosità che permette di salvare vite e migliorare la qualità della vita stessa in chi è affetto da gravi patologie e per le quali il trapianto è l’unica soluzione. E’ importante diffondere la cultura della donazione informando i cittadini sui propri diritti e doveri. Questo ci permette di avere una disponibilità sempre crescente di organi riducendo anche le liste d'attesa".

"Ogni cittadino può fare la differenza"

"E’ un tema delicato - sottolinea Fabbrocino - che coinvolge questioni etiche, religiose ed emotive e nel quale è necessario, in primis, avere le rigorose attenzioni verso le famiglie dei donatori in una scelta capace di trasformare una sofferenza in un gesto di speranza. Il nostro coordinamento accompagna gli utenti in un percorso delicato, instaurando e mantenendo rapporti con le famiglie dei donatori dal momento della donazione fino ai passi successivi. Ogni cittadino può fare la differenza con una scelta consapevole e di grande solidarietà”.

Gli obiettivi dell'attività del Coordinamento Asl Roma 3

I principali obiettivi dell’attività del Coordinamento della Asl Roma 3 sono l’incremento delle segnalazioni di potenziali donatori di organi, il monitoraggio dei reparti per la tempestiva individuazione del potenziale donatore, la valutazione della qualità del processo di donazione di organi e tessuti.

E ancora la creazione di percorsi assistenziali per l’assistenza a pazienti con gravi lesioni cerebrali, il monitoraggio dei decessi in relazione all’incremento delle donazioni di tessuti (cornee e tessuto muscolo-scheletrico), il monitoraggio di interventi per la donazione del tessuto muscolo-scheletrico da donatore vivente, la sensibilizzazione, formazione e diffusione della cultura della donazione.

Come esprimere il consenso

In Italia la materia è regolata dal principio del silenzio-assenso informato. Ogni maggiorenne rappresenta un potenziale donatore, a meno che non abbia espresso esplicitamente il proprio rifiuto. Il consenso può essere espresso nel momento del rilascio della carta di identità, attraverso una specifica registrazione alla Asl di competenza, con una comunicazione al medico di base o attraverso l’Associazione Italiana per la Donazione di Organi. Per maggiori informazioni è possibile contattare il servizio all’indirizzo mail coordinamento.trapiantigbgrassi@aslroma3.it o il numero telefonico 333/6108333.