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Ostia, concessioni balneari 2027: il Campidoglio detta le condizioni

Ostia, concessioni balneari 2027: il Campidoglio detta le condizioni

Testo del paragrafo (8)

Il rinnovo delle concessioni balneari per il 2027 non sarà automatico. In un confronto con i concessionari e le associazioni di categoria, alla presenza dell’assessore al patrimonio Tobia Zevi, il Comune di Roma ha chiarito che il rispetto delle prescrizioni contrattuali e delle norme sul demanio marittimo è "un requisito fondamentale per ottenere il via libera al rinnovo". Un indirizzo che conferma il principio della "facile rimozione" per le strutture non conformi o prive dei necessari titoli.

Le condizioni fissate dal Comune di Roma

Tra le misure richieste rientra la rimozione delle recinzioni e delle inferriate che limitano la vista del mare, così da rendere il litorale più accessibile e aperto. È inoltre previsto lo smontaggio delle cabine in legno facilmente amovibili o di quelle sprovviste di titoli edilizi che ne consentano la permanenza. Si tratta di operazioni già incluse negli accordi sottoscritti dai concessionari all’assegnazione delle strutture per la stagione 2026.

I timori degli operatori

Le indicazioni hanno suscitato perplessità tra gli addetti ai lavori. Secondo Massimo Muzzarelli, presidente di Federbalneari Roma e vicepresidente di Federbalneari Lazio, come riportato dai media, la rimozione delle recinzioni è condivisibile, ma in alcuni tratti del litorale il forte dislivello tra strada e spiaggia impone valutazioni di sicurezza. Lo smontaggio delle cabine, previsto al termine della stagione balneare dopo il 30 ottobre, potrebbe per le strutture più datate equivalere a una demolizione con costi rilevanti di smaltimento e sostituzione. Resta inoltre il tema dello stoccaggio, perché i manufatti non possono essere depositati in aree non autorizzate.

Nessuna deroga e primi adeguamenti

Dal confronto non emergono margini di trattativa: le prescrizioni sono considerate condizioni imprescindibili per il rinnovo nel 2027 e il Campidoglio intende attenersi anche alle indicazioni della Procura, senza deroghe oltre la fine dell’attuale stagione estiva. Intanto, sul litorale romano si registrano i primi interventi. Allo stabilimento Marechiaro la nuova gestione, insediata a metà luglio, ha già rimosso le recinzioni che ostacolavano la visuale del mare, anticipando l’impostazione delineata dal Piano di Utilizzo degli Arenili, con cui l’amministrazione punta a ridisegnare il volto del litorale di Ostia.