Fiamme nella notte sotto i palazzi di via delle Sirene ad Ostia. A fuoco 4 scooter e due auto parcheggiate sulla strada. L'incendio è divampato intorno alle 4 di oggi 3 luglio all'altezza del civico 25, a pochi metri dal lungomare. Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri che indagano sull'episodio. Momenti di paura tra i residenti che tra l'odore di fumo e il fuoco che lampeggiava oltre le finestre sono scesi in strada per capire cosa stesse accadendo. Inoltre sarebbero stati sentiti degli scoppi.
Ostia, auto e moto in fiamme sotto i palazzi
Le fiamme alte sono arrivate quasi al primo piano dello stabile che comunque non è stato danneggiato. È andata decisamente peggio ai sei mezzi parcheggiati sulla strada. L'incendio sarebbe partito dalle moto per poi coinvolgere le due auto vicine, una delle quali ibrida e con il serbatoio pieno di benzina.
I caschi rossi di Ostia hanno lavorato per un'ora e mezza circa. sul posto, prima per spegnere il rogo e poi per mettere in sicurezza l'area che è stata bonificata. Al momento non sono ancora chiare le cause dell'incendio. Sul posto secondo le prime indiscrezioni non sarebbero stati trovati elementi che possano ricondurre ad un episodio doloso. Le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione di Ostia.
Resta comunque alta l'attenzione sul litorale romano dove nelle ultime settimane si sono registrati diversi episodi inquietanti. A partire dalla bomba posizionata davanti alla palestra di boxe Di Napoli in via delle Azzorre ed esplosa in piena notte terrorizzando i residenti del palazzo e non solo. Un boato impressionante con un'onda d'urto che ha danneggiato pesantemente diverse auto parcheggiate sulla strada. Devastati inoltre i locali della palestra, con macchinari distrutti e vetrate esplose.
Pochi giorni dopo sempre nella zona di Ostia Ponente un uomo è stato soccorso con ferite su tutto il corpo e fratture ad una gamba. L'uomo un 40enne sarebbe stato vittima di un pestaggio per poi essere abbandonato in zona piazza Gasparri dentro un carrello della spesa con al collo un cartello e la scritta "infame".