Dalle prime ore di lunedì 18 maggio, i carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia sono impegnati in una vasta operazione nella provincia di Latina e in diversi altri territori, con l’esecuzione di misure cautelari personali nei confronti di 19 persone.
Indagine coordinata dalla procura di Roma
L’attività nasce da un provvedimento emesso dal gip del Tribunale di Roma su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia capitolina. Secondo le prime informazioni, il dispositivo cautelare riguarda soggetti indagati per reati gravi e tra loro connessi, con un perimetro investigativo che tocca anche l’area metropolitana di Roma.
Le accuse contestate
Ai destinatari del provvedimento sono contestate, a vario titolo, ipotesi di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, estorsione, ricettazione e porto e detenzione illegale di armi comuni da sparo. Le attività di esecuzione proseguono senza sosta, con il supporto di reparti dell’Arma impegnati nei diversi territori interessati.
Attività estesa oltre il Lazio
Le operazioni sono in corso nel nord pontino e in particolare ad Aprilia, con interventi anche a Cisterna e Nettuno. L’inchiesta ha diramazioni nelle province di Roma, Terni, L’Aquila, Reggio Calabria e Novara, a conferma di un quadro investigativo a carattere interprovinciale.
Precedenti nel territorio pontino
Meno di una settimana fa un’altra maxi operazione condotta dalla polizia a Latina aveva portato all’arresto di 16 persone accusate, a vario titolo, di estorsione, detenzione e porto illegale di armi, ricettazione, evasione, danneggiamento seguito da incendio e spaccio di sostanze stupefacenti. La nuova attività dei carabinieri si inserisce in un contesto di rafforzamento dei controlli contro la criminalità nel basso Lazio e nell’area metropolitana di Roma.