Triplice omicidio a Casalotti: perquisizioni a Frosinone e Sora, è caccia al killer
Ospite in collegamento: Roberta Di Pucchio, condirettore di "Frosinone News"È stata eseguita nelle scorse ore una perquisizione in un appartamento di via Conti, nell’area di Corso Lazio a Frosinone, nell’ambito della caccia al responsabile del triplice omicidio avvenuto a Casalotti. Gli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Roma, con il supporto dei colleghi di Frosinone, hanno passato al setaccio la residenza alla ricerca di elementi utili a rintracciare il principale sospettato. Secondo quanto ricostruito, in quell’alloggio l’uomo sarebbe stato ospitato da alcuni connazionali lo scorso anno.
Accertamenti sono stati effettuati anche nell’area di Sora. Al momento nulla trapela sugli esiti delle attività, ma non sarebbero emersi riscontri determinanti. Le ricerche proseguono senza sosta e restano in corso approfondimenti investigativi per localizzare l’uomo in fuga.
Il delitto di Casalotti
La notte di venerdì 26 giugno, in un appartamento di via Montiglio, nel quartiere Casalotti a Roma, sono stati uccisi a colpi di mannaia un uomo di 39 anni, la moglie di 38 e la loro bambina di 6 anni. Il figlio maggiore, 20enne, è riuscito a scampare alla furia dell’aggressore fuggendo in strada e chiedendo aiuto. La famiglia, originaria del Bangladesh, non risulta avere precedenti di polizia.
Identikit e ricerche in corso
La Procura della Repubblica di Roma ha autorizzato la diffusione dell’identikit dell’unico sospettato, Shahadat Hossain, nato in Bangladesh il 10 maggio 1983. L’uomo avrebbe soggiornato in passato presso connazionali residenti in provincia di Frosinone e aveva presentato richiesta di permesso di soggiorno, non ancora rilasciato. Le persone che lo avrebbero ospitato sono state ascoltate dagli investigatori e hanno riferito di non avere avuto contatti con il ricercato negli ultimi giorni.
Resta alta l’attenzione delle forze dell’ordine su tutta l’area interessata, con un dispositivo investigativo che punta a consolidare ogni traccia utile. Le verifiche su Frosinone e Sora, incluse le attività nell’immobile di via Conti, rientrano in un quadro operativo finalizzato a intercettare movimenti, appoggi e frequentazioni del sospettato.