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Olimpica, tre a giudizio per la morte di Giacomo Sabelli

Olimpica, tre a giudizio per la morte di Giacomo Sabelli

tribunale sentenza

Tre dirigenti del Simu del Comune di Roma andranno a processo con l'accusa di omicidio stradale in relazione all'incidente che il 18 novembre 2022 costò la vita a Giacomo Sabelli, 22 anni. Il giovane si ribaltò con la sua Smart sulla Olimpica, nel tratto del Foro Italico all'altezza della Moschea, e morì due settimane dopo in ospedale. Il pm Francesco Basentini sostiene che la presenza di un guardrail avrebbe impedito il salto di corsia e potuto salvare la vita al ragazzo. Il gup ha ritenuto non infondata l'ipotesi e ha disposto il rinvio a giudizio.

Il procedimento e le contestazioni

A comparire davanti ai giudici saranno il direttore del Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana Ernesto Dello Vicario e i dirigenti Maurizio Allievi e Andrea Ruggeri. Secondo la procura avrebbero omesso di adottare le necessarie misure tecniche per prevenire nuovi incidenti in quel punto, nonostante segnalazioni formali e una pericolosità già emersa in precedenza.

Gli allarmi ignorati e i precedenti incidenti

Un sollecito del gruppo Parioli della Polizia Locale, inviato nell'agosto 2022, chiedeva l'installazione di una barriera di sicurezza proprio nel tratto interessato, dopo le morti di Giorgia Arzuini, 20 anni, e Beatrice Funariù, 22 anni, avvenute nel luglio dello stesso anno per salto di carreggiata. Il pm ricostruisce anche una lunga serie di richiami del gruppo Cassia: 27 aprile 2001, 19 ottobre 2004, 22 novembre 2006, agosto 2020 e 30 settembre 2020. Nello stesso tratto sono stati registrati 227 incidenti dovuti a salto di carreggiata, cinque dei quali mortali.

Il tratto interessato e gli sviluppi

Per la morte di Giorgia e Beatrice risultano imputati altri due dirigenti del medesimo dipartimento, mentre il Campidoglio è stato citato come responsabile civile. La parte offesa per Sabelli, studente fuori sede originario di Caserta, è la sorella Federica, assistita dall'avvocato Ludovica Lista. Nel frattempo nel segmento della Olimpica compreso tra viale di Tor di Quinto e viale della Moschea è stata installata una barriera guardrail.