L’organizzazione dei servizi nel mese di luglio, le modalità di pagamento in caso di assenze prolungate dei bambini e i meccanismi di autorizzazione dei menu previa approvazione delle ASL. Sono questi gli aspetti oggetto di aggiornamento su cui interviene la delibera approvata dalla Giunta Capitolina relativo al convenzionamento dei Nidi privati con la rete dei servizi educativi di Roma Capitale.
Il provvedimento per i nidi
"Con questo provvedimento – dichiarano l’assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli e la presidente della Commissione capitolina Scuola Carla Fermariello – come Amministrazione comunale manteniamo l'impegno preso con gli operatori a rafforzare la collaborazione con le strutture private convenzionate, ascoltando e facendoci carico dei problemi. Soprattutto con l’obiettivo di rafforzare e qualificare l’offerta dei posti nel mese di luglio sempre più richiesto dalle famiglie”.
Con questa delibera si va ad aggiornare il disciplinare relativo al convenzionamento dei Nidi privati con la rete dei servizi educativi di Roma Capitale. Si punta, quindi, a rendere più efficace e sostenibile l’organizzazione per cercare di rispondere alle esigenze delle famiglie e quelle delle strutture.
“Questa delibera è un ulteriore tassello di un lavoro per dare ulteriore slancio al sistema integrato dei servizi educativi 0-3 anni. L’obiettivo – concludono Pratelli e Fermariello – è valorizzare e potenziare l’offerta educativa della nostra città, rispondendo alla crescente domanda di posti nido da parte delle famiglie e alla necessità di maggiori investimenti nel sistema educativo capitolino.”
La delibera introduce misure volte a garantire maggiore certezza agli operatori e dunque un servizio migliore e più stabile, promuovendo una collaborazione solida e costruttiva tra pubblico e privato, in un momento particolarmente complesso segnato dall’aumento dei costi dovuti all’inflazione.