Avanza il progetto della nuova stazione Frosinone AV–MedioLatium, con un passaggio decisivo per l’infrastruttura che interessa il Basso Lazio. Oggi, martedì 12 maggio 2026, a Roma, viene presentato lo studio di fattibilità sulle alternative progettuali, un appuntamento promosso da RFI – Rete Ferroviaria Italiana.
L’incontro a Roma
L’iniziativa segna il passaggio dalle ipotesi alla pianificazione operativa e conferma la volontà del Gruppo Ferrovie dello Stato di procedere verso la realizzazione dell’opera. La prospettiva delineata punta a incidere in modo sostanziale sulla mobilità tra Roma e Napoli e a rafforzare il ruolo strategico della provincia di Frosinone.
Alla presentazione intervengono figure istituzionali e del settore ferroviario: Aldo Isi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RFI – Gruppo FS, Nicola Ottaviani, Segretario della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. La partecipazione dei vertici istituzionali e di RFI evidenzia il carattere strategico del progetto per il Lazio.
Un nodo per il centro Italia
La futura stazione MedioLatium mira a trasformare la Ciociaria in un nodo centrale delle connessioni ferroviarie del Centro Italia, con collegamenti più rapidi e una maggiore attrattività per imprese e investimenti. L’opera è indicata come un possibile punto di svolta per il territorio, con il potenziamento dell’asse Roma–Napoli e un netto miglioramento dell’accessibilità del Basso Lazio.
I prossimi passaggi
L’appuntamento odierno è dedicato alla definizione delle possibili soluzioni tecniche e infrastrutturali che accompagneranno il percorso di realizzazione. La stazione Frosinone AV–MedioLatium esce così dall’alveo della pura visione progettuale e si configura come un’infrastruttura concreta, attesa da anni nel Lazio meridionale.