Per denunciare le condizioni di criticità in cui versa il settore dei nidi in convenzione, e richiedere l'apertura di un tavolo urgente, da Roma Capitale, l'Assessora alla scuola Claudia Pratelli, e la Presidente della commissione capitolina, Carla Fermariello, hanno inviato una lettera alla Regione Lazio.
Nidi in convenzione, Pratelli e Fermariello: “Si tratta di una preoccupazione per la tenuta del settore”
“La situazione illustrata e condivisa in diverse sedi, anche nell'ultima Commissione capitolina Scuola - spiegano Pratelli e Fermariello - è stata sollevata da tutte le principali sigle e forme associative che rappresentano quel mondo. Si tratta di una preoccupazione per la tenuta del settore, messo a dura prova dall'inflazione e dagli effetti degli importanti rinnovi contrattuali del personale, che di fatto stanno determinando un crescente squilibrio tra costi di gestione e ricavi, correlati questi ultimi naturalmente all’entità del costo fissato nelle convenzioni”.
Nidi in convenzione, Pratelli e Fermariello: “La nostra lettera è volta all'apertura immediata di un tavolo comune”
Dunque, prosegue la nota a firma dell'Assessora alla scuola e della Presidente della commissione capitolina, “La nostra lettera è volta all'apertura immediata di un tavolo comune al fine di analizzare la situazione del settore ed individuare possibili soluzioni che scongiurino l’aggravarsi di questa crisi, tutelino un servizio così importante per la città e consentano di aumentare i posti disponibili”.
Nidi in convenzione, Pratelli e Fermariello: “Una problematica che tocca particolarmente Roma”
Inoltre spiegano ancora le due scriventi, “Oltre all’aspetto economico, nella lettera si segnala la necessità di affrontare un altro tema, che riguarda tutti i nidi e che attiene alla difficile applicazione del Regolamento 12/2021 al caso degli interventi di ristrutturazione/adeguamento/riuso degli edifici esistenti per i quali si prevedono gli stessi indici di superficie dei nidi di nuova costruzione. Una problematica che tocca particolarmente Roma, connotata in larga parte da tessuti urbani densi e consolidati.
Anche in questo caso la questione è condivisa dalle organizzazioni dei nidi in convenzione”.
Max