Un addio che abbraccia la storia del tennis italiano. Roma si prepara a salutare Nicola Pietrangeli, icona senza tempo dello sport nazionale, scomparso lunedì all’età di 92 anni. Un campione che ha attraversato decenni di tennis lasciando un segno incancellabile, dentro e fuori dal campo.
"Figura iconica dello sport italiano e internazionale, esempio di eleganza, talento e dedizione, - scrive in una nota la famiglia Pietrangeli - ha segnato in modo indelebile la storia del tennis e ha rappresentato per generazioni un punto di riferimento dentro e fuori dal campo. La sua passione, il suo spirito competitivo e la sua ironia rimarranno per sempre patrimonio di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, di seguirlo e di amarlo".
Nicola Pietrangeli: l’ultimo saluto al Foro Italico, sul campo che porta il suo nome
I funerali saranno celebrati domani mercoledì 3 dicembre, ma prima il Foro Italico aprirà le sue porte a chi vorrà rendere omaggio al fuoriclasse. La camera ardente verrà allestita proprio sul Campo Pietrangeli, il luogo simbolo della sua carriera, che porta il suo nome e che lo stesso campione aveva scelto come teatro del suo ultimo saluto pubblico. La camera ardente sarà aperta dalle 9 alle 14, permettendo a tifosi, amici e figure del mondo sportivo di congedarsi da lui.
Alle 15, nella chiesa di Santa Maria della Gran Madre di Dio a Ponte Milvio, verrà celebrata la funzione religiosa. Sarà l’ultimo omaggio a un atleta unico: primo italiano a vincere uno Slam, unico nel nostro Paese nella Hall of Fame del tennis mondiale, detentore di record imbattuti in Coppa Davis e autore di due storiche vittorie al Roland Garros, nel 1959 e nel 1960. In carriera ha conquistato 48 titoli e guidato l’Italia alla vittoria in Coppa Davis del 1976 come capitano non giocatore.
Eredità sportiva e umana
La famiglia Pietrangeli ha espresso gratitudine per le numerose testimonianze di affetto ricevute nelle ultime ore: un tributo corale a un protagonista assoluto della storia dello sport italiano, "testimoniando ancora una volta quanto profonda e diffusa sia stata l'eredità sportiva e umana di Nicola Pietrangeli".
Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un momento di raccoglimento in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nei prossimi giorni a partire dal 1 dicembre, in memoria di Nicola Pietrangeli, icona del mondo del tennis.