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'Neuroni in Festival' arriva a Roma dal 18 al 20 settembre

'Neuroni in Festival' arriva a Roma dal 18 al 20 settembre

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Dal 18 al 20 settembre, Roma diventa teatro della prima edizione di “Neuroni in Festival”, un evento dedicato al benessere psicologico e all’ascolto, con l’obiettivo di rilanciare il tema della salute mentale nel dibattito pubblico. La manifestazione si svolge a Villa Sant’Alessandro ed è promossa dal Gruppo Kos, realtà attiva nell’ambito dei servizi sanitari e sociosanitari.

In programma tre giornate di confronto, incontri e approfondimenti, che coinvolgeranno esperti, operatori del settore e cittadini, con l’intento di stimolare una nuova consapevolezza collettiva intorno alla salute della mente. Il festival vuole essere uno spazio aperto, in cui superare stigma e pregiudizi ancora troppo diffusi.

L'obiettivo dell'iniziativa

L’iniziativa nasce, infatti, dalla volontà di intercettare le esigenze di chi vive quotidianamente il disagio mentale, ma anche di chi si prende cura degli altri. Il festival non si rivolge solo agli addetti ai lavori, ma apre il dialogo a tutta la cittadinanza, con momenti di riflessione, laboratori, testimonianze e performance artistiche.

“Neuroni in Festival” si propone come un’occasione per normalizzare il discorso sulla sofferenza psichica, far emergere nuove narrazioni e promuovere un approccio più umano, empatico e integrato alla salute mentale. L’ingresso è gratuito e l’intero programma è consultabile sul sito ufficiale dell’evento.

Adolfo Bandettini Di Poggio, psichiatra e direttore medico area Psichiatria del Gruppo Kos, all'Adnkronos afferma: "Vogliamo aprirci per far capire che c'è una risposta ai bisogni di salute, che ci sono progetti, che c'è una gestione clinica, e per sfatare alcuni falsi miti. Perché c'è ancora lo stigma. Un esempio: se vado da un bravo pneumologo o cardiologo e mi trovo bene, magari dopo lo consiglio; perché non accade anche con un buon psichiatra? C'è ancora una distanza, una paura di ammettere la condizione. Probabilmente perché è ancora forte il concetto di volontà. Quante volte sentiamo dire 'datti da fare', 'tirati su', o a chi ha disturbi alimentari 'dai, su, mangia'. Non è ben chiaro che è un bisogno di salute mentale. Con 'Neuroni in Festival' vogliamo fare rete come fanno i neuroni".