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Nel Lazio parte il progetto fisioterapista in farmacia: 58 presìdi a Roma

Nel Lazio parte il progetto fisioterapista in farmacia: 58 presìdi a Roma

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Ofi Lazio avvia il progetto sperimentale “Fisioterapista in Farmacia”, con la manifestazione di interesse online rivolta ai fisioterapisti liberi professionisti. L’iniziativa, presentata nella Sala Etruschi del Consiglio regionale del Lazio, nasce da un accordo programmatico con l’Ordine dei Farmacisti di Roma, Federfarma Roma e Assofarm Lazio e coinvolge 58 farmacie nella Città metropolitana di Roma, tra presìdi urbani, rurali e comunali.

Un servizio di prossimità per bisogni riabilitativi

Il progetto punta a rafforzare la farmacia dei servizi, offrendo un primo ascolto e un orientamento qualificato per chi presenta disturbi muscolo-scheletrici, dolori cronici o limitazioni funzionali. Non si trasferisce lo studio del fisioterapista in farmacia, ma si attiva un servizio di consulenza, valutazione iniziale e indirizzo verso il percorso più appropriato: dall’autocura e prevenzione al medico di medicina generale, allo specialista o ai servizi pubblici di riabilitazione.

Selezione, formazione e organizzazione

Ofi Lazio curerà la selezione dei professionisti, il raccordo con gli studi di prossimità e con i servizi riabilitativi territoriali, oltre alla definizione delle linee operative e alla formazione iniziale in collaborazione con l’Ordine dei Farmacisti e l’Università di Roma “La Sapienza”. La partecipazione è riservata a fisioterapisti con almeno dieci anni di attività libero-professionale continuativa; sono titoli preferenziali lauree magistrali, master e corsi avanzati, in particolare di terapia manuale. Prima dell’avvio è previsto un corso obbligatorio di almeno otto ore. La presenza in farmacia sarà garantita per almeno sei ore a settimana, fino a quaranta settimane l’anno, in un locale riservato conforme a privacy e igiene. I rapporti economici saranno regolati direttamente tra fisioterapista e farmacia, con tariffa calmierata e senza intermediazione degli Ordini.

Le istituzioni e il valore della rete territoriale

All’evento hanno preso parte il presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, la presidente di Ofi Lazio Annamaria Servadio, il presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Roma Giuseppe Guaglianone, il presidente di Federfarma Roma Andrea Cicconetti e il coordinatore di Assofarm Lazio Enrico Cellentani. ‘Si tratta di un accordo fondamentale- ha spiegato all’agenzia Dire il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma- che dimostra ancora di più, qualora ce ne fosse ancora bisogno, l’importanza della rete delle farmacie sul Servizio sanitario regionale. Un vero e proprio presidio che abbiamo utilizzato nei momenti di crisi come quello della pandemia e che dobbiamo continuare a ottimizzare con una rete di servizi sul territorio, dato che la rete delle farmacie è una rete ramificata soprattutto nelle aree interne, in quelle un po’ più abbandonate, che può sicuramente rafforzare la prevenzione, gli screening e tutta una serie di attività che, messe in rete con la parte ospedaliera, la parte del distretto sanitario, può dare sicuramente grandi vantaggi. Oggi certifichiamo questo protocollo con l’Ordine dei Fisioterapisti che arriverà all’interno delle farmacie, sarà sicuramente importante, soprattutto se si pensa che la nostra è la seconda Nazione più longeva al mondo dopo il Giappone, e darà risposte immediate alle persone diversamente giovani che hanno tutta una serie di difficoltà, dalle articolazioni alla postura e quant’altro’.