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Muore dissanguato dopo una lite in famiglia, lo scenario investigativo (VIDEO)

Muore dissanguato dopo una lite in famiglia, lo scenario investigativo (VIDEO)

ARPINO

Tony Altilia morto dissanguato dopo una lite in famiglia: lo scenario investigativo

Ospite in collegamento: Cristina Lucarelli, "Frosinone News"

Una lotte lunga e dolorosa quella tra mercoledì e ieri ad Arpino e nell’intero comprensorio. Una tragedia ancora avvolta nel mistero. Antonio Altilia, detto Tony, autotrasportatore di 40 anni, è stato trovato senza vita nella tarda serata di mercoledì, riverso a terra in una pozza di sangue davanti all’abitazione del fratello, in via Moncisterna. Una morte improvvisa e violenta, per la quale i Carabinieri e la Procura di Cassino stanno conducendo indagini serrate.

Le parole della Procura e lo scenario investigativo

Il Procuratore della Repubblica di Cassino, Carlo Fucci, in conferenza stampa ha spiegato: “Le indagini si stanno svolgendo senza escludere alcuna ipotesi circa le cause e la dinamica dei fatti. L’abitazione teatro dei fatti è stata sottoposta a sequestro. Sono in corso accertamenti tecnici e investigativi per chiarire se la morte sia riconducibile ad accidentalità, colposità o altro.”

Abitazione sotto sequestro e testimoni ascoltati dai carabinieri

“In ordine al decesso si ritiene opportuno informare l’opinione pubblica che sul luogo dei fatti sono prontamente intervenuti i Carabinieri di Sora ed il Sostituto Procuratore di turno di questa Procura della Repubblica che ha assunto la direzione delle indagini con il coordinamento del Procuratore della Repubblica" scrive Fucci in una nota.

Le indagini si stanno svolgendo senza escludere alcuna ipotesi circa le cause e la dinamica dei fatti che hanno determinato il decesso. L’abitazione, teatro dei fatti, è stata sottoposta a sequestro dall’Autorità Giudiziaria che ha disposto l’intervento del Nucleo Investigativo dei Carabinieri suddetti, al fine dell’effettuazione dei rilievi necessari anche per i successivi accertamenti di natura tecnica.

Strage sulla Casilina, autopsie sulle quattro vittime e una perizia per ricostruire la dinamica dello schianto

La Procura di Frosinone muove i primi passi per chiarire la dinamica del tragico incidente avvenuto lungo la Casilina, nella notte tra venerdì e sabato scorsi, costato la vita a quattro persone: Danilo Cantagallo (30 anni), Maurizio Arduini (65), Franco Ricci (71) tutti di Frosinone e Gianni Fiacco (25), giovane di Torrice originario di Pofi.

Il fascicolo aperto al momento non vede indagati, ma punta a ricostruire con precisione le cause dello schianto. Domani il pubblico ministero Samuel Amari conferirà l’incarico per l’autopsia al dottor Francesco Clemente, che dovrebbe avviare gli accertamenti giovedì. Sarà inoltre affidata una perizia cinematica per ricostruire la dinamica del sinistro, con incarico all’ingegner Angelo Diana. Le parti civili, in rappresentanza dei familiari delle vittime, hanno già annunciato che nomineranno i propri consulenti tecnici.

Poiché entrambi i conducenti sono deceduti, l’inchiesta è destinata a concludersi rapidamente, a meno che non emergano responsabilità di terzi. Rimarranno comunque in piedi gli aspetti civilistici e legati ai risarcimenti.

Sport, Angelozzi lascia il Frosinone, la lettera dell’ex direttore: “Sono stati cinque anni bellissimi”

Guido Angelozzi lascia il ruolo di Direttore Sportivo del Frosinone per accasarsi con il Cagliari. Il dirigente saluta il sodalizio giallazzurro con queste parole: “Ciao Frosinone, difficile per me trovare le parole giuste in questo momento. Forse perché, quando si lascia un posto che ha significato così tanto, nessuna frase riesce davvero a racchiudere tutto ciò che si prova".

LEGGI LA LETTERA COMPLETA QUI.

Frosinone, addio Vivarini. Arriva Castagnini e sale l’attesa per la conferenza di Stirpe

Sono giornate intense e determinanti per il futuro del Frosinone Calcio. La società giallazzurra si trova a un bivio strategico, stretta tra scelte tecniche e questioni contrattuali complesse, che condizioneranno l’impostazione dell’intera prossima stagione sportiva. Due nomi su tutti tengono banco: Renzo Castagnini e Vincenzo Vivarini.

Il primo tassello della nuova struttura tecnica è stato praticamente incastrato. Renzo Castagnini, ex direttore sportivo del Brescia, ha firmato con il Frosinone nelle ultime ore. L’accordo prevede un contratto biennale con opzione di rinnovo, e l’annuncio ufficiale è atteso a strettissimo giro, probabilmente già domani in occasione della conferenza stampa del presidente Maurizio Stirpe, in programma alle 15.30.