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Municipio V, il presidente Caliste parte con il "tour elettorale"

Municipio V, il presidente Caliste parte con il "tour elettorale"

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Il Presidente del Municipio V, Mauro Caliste, ufficializza la corsa per il secondo mandato in vista delle elezioni del 2027. Sostenuto dalla lista "Impegno Civico – Caliste Presidente", il minisindaco darà inizio con il primo incontro pubblico venerdì 22 maggio a largo Venue ad un ciclo di confronti con cittadini, comitati e associazioni locali.

Presidente, ad un anno dal voto già fa una campagna elettorale… Perché?

In realtà io vengo da una cultura dove la campagna elettorale si fa durante tutto il mandato. Ho ritenuto opportuno, ad un anno prima del termine del mandato, ripartire con le tante attività che già erano state fatte sei o sette anni fa: quando cinque anni fa è stata presentata la lista, nei due tre anni precedenti c'era un'associazione che faceva attività politica e che poi ha deciso di presentare questa lista che porta il mio nome ‘Caliste’. Quindi, ho ritenuto opportuno coinvolgere tante donne e tanti uomini che hanno entusiasmo e voglia di fare. Lo slogan della passata campagna elettorale era ‘protesta e proposta’ perché lamentarci va bene, ma quali sono le proposte? Anche in questo caso: le tante vitalità, le tante energie che ci sono nel Municipio V le voglio tirare fuori e sto chiedendo di aiutarci nel fare questa lista per portare nuova linfa nel campo progressista” risponde Caliste.

E di cosa va particolarmente fiero tra le cose fatte sin qui?

Sicuramente vado fiero dei tantissimi interventi che sono stati fatti nelle scuole, nel verde e che sono sotto gli occhi di tutti. Il sindaco Gualtieri, quando cinque anni fa iniziò la sua campagna elettorale, lo ha fatto nel parco di Centocelle. Già lì il sindaco aveva dato un segnale ben chiaro: creare questo polmone verde a Roma Est. Ci stiamo riuscendo. In questi anni sono stati fatti tantissimi lavori, da quelli per creare questo polmone verde a tutti gli interventi nelle scuole. Pensate che noi abbiamo 105 plessi scolastici, Milano ne ha 97. Siamo intervenuti su 60 plessi scolastici realizzando aree verdi, ristrutturandole e mettendole in sicurezza. Altra cosa di cui vado orgoglioso come amministrazione è di aver dimezzato le liste d'attesa delle persone che hanno bisogno di aiuto”.

Edoardo Annucci al fianco

Un anno sembra lungo, ma in realtà arriva in un batter d’occhio: al via, quindi, una serie di incontri con tutti i quartieri del municipio dove si parlerà di problemi, potenzialità, progetti. Al fianco del minisindaco ci sarà Edoardo Annucci, assessore all'Ambiente.

Dopo la nomina della giunta abbiamo iniziato a lavorare. Siamo fieri delle tante attività che abbiamo messo in campo in questo periodo, che hanno portato già dei primi risultati: siamo consapevoli del fatto che bisogna rilanciare e che ci sono ancora tante questioni da dover affrontare. Siccome arriva anche la sfida delle elezioni, che è un passaggio importante per la nostra amministrazione, abbiamo deciso di avviare questo percorso e di farlo insieme a tante associazioni, comitati e cittadini attivi singoli che nel nostro territorio in questo periodo hanno avanzato anche delle proposte all'amministrazione e che, in alcuni casi, sono state accolte” dice Annucci.

Lei farà questo percorso al fianco del presidente del Municipio V, Mauro Caliste…

Faremo questo percorso insieme, ovviamente Mauro Caliste in quanto candidato presidente, io aiuterò in questo percorso la lista ‘Impegno Civico – Caliste presidente’ e cercheremo di massimizzare il risultato sia come lista sia come coalizione, anche a sostegno del sindaco Gualtieri”.

I cittadini vogliono risposte

È tempo, quindi, di fare il punto su ciò che è stato fatto e su ciò che si vorrebbe fare, ma al centro devono esserci i cittadini che come spesso accade, anche per la riforma su Roma Capitale, pretendono delle risposte.

Sappiamo che Roma è una città molto complessa e sappiamo che lo è anche gestirla. Se non si dovesse fare la riforma su Roma Capitale, lei si sentirebbe dispiaciuto?

Mi sentirei dispiaciuto perché io credo che sia opportuno dare a Roma quello che gli spetta. Ormai i tempi sono giusti, è stato fatto questo atto del governo, però è senza contenuti. È stata creata una scatola vuota. Quello che bisogna capire è quali sono le reali competenze che deve avere Roma, trasferire delle competenze dalla Regione a Roma. Bisogna dare dei contenuti, capire bene quali sono le competenze che deve avere Roma. Ad oggi ancora non è stata attuata la deliberazione 10/1999 dell’allora sindaco Rutelli. Sono passati tantissimi anni. Se bisogna fare una riforma a Roma, deve essere fatta bene, in modo concreto perché questo è quello che si aspettano i cittadini” conclude Caliste.