Roma resta tra le città italiane con i maggiori proventi da multe, nonostante un arretramento degli incassi nel 2025 rispetto all'anno precedente. La fotografia arriva dai dati del Siope, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici, analizzati da Facile.it.
I dati Siope analizzati da Facile.it
Secondo l’elaborazione, nel 2025 il Comune di Roma ha registrato 132,8 milioni di euro di entrate per sanzioni legate al codice della strada a carico delle famiglie. La città è seconda in Italia dietro a Milano, che guida con 178,6 milioni di euro. L’andamento nella Capitale segna però un calo del 9% rispetto al 2024.
Il confronto nel Lazio
Considerando i capoluoghi di provincia del Lazio, l’importo complessivo delle sanzioni 2025 tocca 142 milioni di euro. La variazione è negativa rispetto al 2024, con una riduzione del 7%, ma risulta in crescita del 15% se confrontata con il 2022.
Le multe pro capite
L’analisi della multa pro capite, calcolata come rapporto tra proventi Siope e numero di residenti, indica Rieti al primo posto regionale con 124 euro a persona, dato che vale anche il quinto posto nella graduatoria nazionale. Roma segue con un valore pari a 48 euro pro capite.
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Le violazioni registrate a Roma
Nella Capitale nel 2025 sono state elevate circa 2 milioni di multe, in aumento del 10% sul 2024, a fronte di oltre 4,3 milioni di controlli complessivi anch’essi in crescita di quasi il 10%. La sosta irregolare si conferma un nodo critico con circa 870mila sanzioni, in aumento dell’8%. Colpisce il raddoppio delle auto sui binari del tram con un +100% e l’incremento delle soste sulle corsie riservate ai mezzi pubblici con un +40%. Nelle aree controllate da autovelox e tutor si osserva invece un calo netto delle infrazioni, con circa 41mila violazioni in diminuzione del 40% e altre 76mila ridotte del 20%, dato che evidenzia l’effetto deterrente di questi strumenti.